Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

"UN LIBRO DIVERSO NELLA BIBLIOTECA DELL'UMANITÀ"

I grandi libri dell'umanità sono numerosi. Tuttavia nessuna opera, antica o moderna, può venire paragonata alla Bibbia: essa ha una storia e uno scopo del tutto singolari.

Quando diciamo "Bibbia", usiamo una parola greca che significa "il libro" o "i libri" o "biblioteca".

Infatti, per gli Ebrei e per i Cristiani quest'opera è "il libro per eccellenza"; ai loro occhi riveste un'importanza unica e straordinaria perché lo considerano come divino: in esso trovano la Parola di Dio e la Storia di Dio nel Suo rapporto con l'umanità.

In questa rubrica d'informazione biblica potrete leggere un contesto biblico, le relative "osservazioni" sul medesimo, ed infine, una rubrica costituita da interessanti "puntualizzazioni" su parole o frasi.

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Culto di Maria

Nota introduttiva.

L'argomento "Maria" è sempre di grande valore per i cattolici. Parlare di Maria significa "toccare" qualcosa di ben radicato nel cuore di un cattolico; significa far vibrare la fibra più delicata del suo animo.

Parlare o discutere di Maria crea in lui una suscettibilità, quale nessun altro argomento religioso può provocare, nemmeno quello sul Papa o su Cristo stesso.

Noi della Chiesa di Cristo - che non siamo "cattolici", né "protestanti" o "testimoni di Geova" - non abbiamo nulla contro Maria; anzi la stimiamo e rispettiamo la sua memoria, tanto che sovente proviamo disagio e sofferenza spirituale quando proprio da fedeli cattolici sentiamo bestemmiarne il nome!

È STRANO che proprio coloro che si sentono OFFESI quando un vero cristiano vuole porre Maria al posto biblico che le compete, ABBIANO POI, con così grande leggerezza, a vomitare ingiurie contro la madre di Gesù, senza risentirne tutta la gravità e la sconcezza!

Come semplici cristiani, noi siamo contro qualsiasi genere di falsità e di menzogna. Per amore della Verità, pur amando Maria, madre del nostro Salvatore, intendiamo porla sul piedistallo che le è dovuto E CHE BEN CHIARAMENTE È INDICATO nelle ispirate pagine del Nuovo Testamento, senza peraltro esagerarne le virtù per renderla superiore alla posizione che le compete.

PERCIÒ NON CE NE VOGLIANO i nostri lettori se nelle presenti "schede" o "dispense" di studio biblico su Maria, cercheremo di evidenziare la confutazione del culto idolatrico "mariano", chiaramente denunciato dalle Sacre Scritture.

Sicuramente Maria era dotata di esemplari virtù, se Dio la scelse come adatto strumento per portare a compimento i Suoi disegni di Salvezza per l'umanità attraverso il sacrificio di Gesù Cristo.

Ma, nonostante le sue belle doti, non dobbiamo tuttavia permetterci di elevare Maria alla dignità DI UN ESSERE SOVRUMANO, posto al di sopra di ogni altra creatura.

Anche Maria ebbe, come tutti i mortali, i suoi difetti e le sue debolezze. Ella, anzitutto, NON SEMPRE CAPÌ la missione del suo figlio Gesù. Gli voleva tanto bene, ma non sempre collaborò con Lui nella predicazione del Vangelo.

A riguardo basti leggere nel Vangelo di Marco 3:20-35, quanto segue:
"Poi (Gesù) entrò in una casa, e la moltitudine si adunò di nuovo, talché egli ed i suoi non potevano neppure prendere cibo. Ora i suoi parenti, udito ciò, vennero per impadronirsi di lui, perché dicevano: È fuori di sé. E gli scribi, che erano discesi da Gerusalemme, dicevano: 'Egli ha Beelzebub, ed è per l'aiuto del principe dei demoni, che egli caccia i demoni'. Ma egli, chiamatili a sé, diceva loro in parabole: 'Come può Satana cacciare Satana? E se un regno è diviso in parti contrarie, quel regno non può durare. E se una casa è divisa in parti contrarie, quella casa non potrà reggere. E se Satana insorge contro se stesso ed è diviso, non può reggere, ma deve finire. Ed anzi nessuno può entrare nella casa dell'uomo forte e rapirgli le sue masserizie, se prima non abbia legato l'uomo forte; allora soltanto gli prenderà la casa'. In verità io vi dico: Ai figliuoli degli uomini saranno rimessi tutti i peccati e qualunque bestemmia avranno proferita; ma chiunque avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo, non ha remissione in eterno, ma è réo di un peccato eterno. Ora egli parlava così perché dicevano: Ha uno spirito immondo. E giunsero sua madre ed i suoi fratelli; e fermatisi fuori, lo mandarono a chiamare. Una moltitudine gli stava seduta attorno, quando gli fu detto: Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle là fuori che ti cercano. Ed egli rispose loro: 'Chi è mia madre? e chi sono i miei fratelli? E guardati in giro coloro che gli sedevano d'intorno, disse: Ecco mia madre e i miei fratelli!. Chiunque avrà fatta la volontà di Dio, mi è fratello, sorella e madre".

Non si può dire che nel caso suddetto Maria faccia una bellissima figura.
Il passaggio biblico citato è già di per se stesso SUFFICIENTE PER AFFERMARE che anche Maria, COME TUTTI GLI ALTRI ESSERI TERRENI, con le sue vedute troppo umane, sia pure dettate dall'amore materno, ha cercato di ostacolare la predicazione di Gesù.

In merito a questo fatto, San Giovanni Crisostomo, grande vescovo ed illustre oratore del V secolo, non ebbe paura di accusare Maria di un vero peccato, in quanto ella con il suo ragionamento troppo umano TENTÒ DISTOGLIERE Gesù dalla Sua missione divina (Vedi: Omelia in Matteo 12:47).

SECONDO L'INSEGNAMENTO DELLE SACRE SCRITTURE È DOVUTO A MARIA, CREATURA UMANA E NON DIVINA, UN QUALSIASI "TIPO" DI CULTO?

Il Vangelo ... risponde:

  1. IN ROMANI 1:18-25.
    L'apostolo Paolo esprime biasimo e severa condanna nei riguardi di chi adora o comunque tributa "un culto" alle "creature" invece che al Creatore.
    Infatti egli così scrive:
    "Poiché l'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà ed ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l'ingiustizia; infatti quello che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Iddio loro manifestato; poiché le perfezioni invisibili di lui, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fino dalla creazione del mondo, essendo intese per mezzo delle opere sue; ond'è che essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Iddio, non l'hanno glorificato come Dio, né l'hanno ringraziato; ma si sono dati a vani ragionamenti, e l'insensato loro cuore si è ottenebrato. Dicendosi savi, sono divenuti stolti, e hanno mutato la gloria dell'incorruttibile Iddio in immagini simili a quelle dell'uomo corruttibile, e di uccelli e di quadrupedi e di rettili.
    Per questo, Iddio li ha abbandonati, nelle concupiscenze dei loro cuori, alla impurità, perché vituperassero fra loro i loro corpi; essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna, e hanno adorato e servito la CREATURA invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen". Maria non era forse una "creatura"?

  2. LUCA 1:26-48.
    "Al sesto mese l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città di Galilea detta Nazaret ad una vergine fidanzata ad un uomo chiamato Giuseppe, della casa di Davide; e il nome della vergine era Maria. E l'angelo, entrato, da lei le disse: 'Ti saluto, o favorita dalla grazia; il Signore e con te'.
    Ed ella fu turbata a questa parola, e si domandava che cosa volesse dire un tale saluto. E l'angelo le disse: 'Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco tu concepirai nel seno e partorirai un figliuolo e gli porrai nome Gesù. Questi sarà grande, e sarà chiamato Figliuolo dell'Altissimo, e il Signore Iddio gli darà il trono di Davide suo padre, ed egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine'.
    E Maria disse all'angelo: 'come avverrà questo, poiché non conosco uomo?' E l'angelo rispondendo, le disse: 'lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà dell'ombra sua; perciò ancora il santo che nascerà, sarà chiamato Figliuolo di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, ha concepito anche lei un figliuolo nella sua vecchiaia; e questo è il sesto mese per lei, che era chiamata sterile; poiché nessuna parola di Dio rimarrà inefficace'. E Maria disse: Ecco: io sono l'ancella del Signore; siami fatto secondo la tua parola. E l'angelo si partì da lei".
    È evidente che in questo contesto biblico, Maria dichiara senza mezzi termini di essere UNA SEMPLICE CREATURA UMANA e che - in quanto tale - necessitante anche lei di un Salvatore, e quindi, come tutti gli altri esseri umani, BISOGNOSA DI SALVEZZA!

  3. LUCA 2:40-52.
    "E il bambino cresceva e si fortificava, essendo ripieno di sapienza; e la grazia di Dio era sopra lui. Ora i suoi genitori andavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. E quando egli fu giunto ai dodici anni, salirono a Gerusalemme, secondo l'usanza della festa; e passati i giorni della festa, come se ne tornavano, il fanciullo Gesù rimase in Gerusalemme all'insaputa dei genitori; i quali, stimando che egli fosse nella comitiva, camminarono una giornata, e si misero a cercarlo fra i parenti e i conoscenti; e, non avendolo trovato, tornarono a Gerusalemme facendone ricerca. Ed avvenne che tre giorni dopo lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, che li ascoltava e faceva loro delle domande; e tutti quelli che l'udivano, stupivano del suo senno e delle sue risposte. E, vedutolo, sbigottirono; e sua madre gli disse: Figliuolo, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre ed io ti cercavamo, stando in gran pena. Ed egli disse loro: Perché mi cercavate? Non sapevate che io dovevo trovarmi nella casa del Padre mio? Ed essi non capirono la parola che egli aveva loro detta. E discese con loro, e venne a Nazaret, e stava loro sottomesso. E sua madre serbava tutte queste cose in cuor suo. E Gesù cresceva in sapienza e in statura, e in grazia dinanzi a Dio e agli uomini".
    Se Maria - come afferma la Chiesa Cattolica - era un essere "superiore a tutte le altre creature", avrebbe saputo "DOVE" cercare Gesù; se poi era un essere "divino" sarebbe stata edotta degli scopi di suo figlio. Invece in questo caso Maria non solo non conosceva gli scopi che Gesù si prefiggeva raggiungere; ma, addirittura, non ne comprendeva il linguaggio esortativo!

  4. LUCA 11:27-28.
    "Or avvenne che, mentre egli diceva queste cose, una donna di fra la moltitudine alzò la voce e gli disse: 'Beato il seno che ti portò e le mammelle che tu poppasti!' Ma egli disse: Beati piuttosto quelli che odono la parola di Dio e l'osservano!".
    In questo breve episodio della sua vita Gesù, al contrario di quanto fa la Chiesa Cattolica che mette Maria al disopra di tutti gli esseri umani, ADDIRITTURA EGLI METTE AL DISOPRA DI SUA MADRE coloro che osservano e praticano la Parola di Dio!

  5. MATTEO 12:46-50.
    "Mentre Gesù parlava ancora alle turbe, ecco sua madre e i suoi fratelli che, fermatisi di fuori, cercavano di parlargli. E uno gli disse: Ecco, tua madre e i tuoi fratelli sono là fuori che cercano di parlarti. Ma egli, rispondendo, disse a colui che gli parlava,disse: Chi è mia madre, e chi sono i miei fratelli? E, stendendo la mano sui suoi discepoli, disse: Ecco mia madre e i miei fratelli! Poiché chiunque avrà fatta la volontà del Padre mio che è nei cieli, esso mi è fratello e sorella e madre".
    Ancora una volta, Gesù mette in guardia dall'innalzare troppo qualche CREATURA in senso idolatrico. Infatti dice: "Chi è mia madre?".
    Non sarebbe stata questa una buona occasione per esaltare l'eventuale "divinità" o la santità di Maria?

  6. GIOVANNI 2:1-4.
    "Tre giorni dopo, si fecero delle nozze in Cana di Galilea, e c'era la madre di Gesù. E Gesù pure fu invitato con suoi discepoli alle nozze. E venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: Non hanno più vino. E Gesù le disse: Che v'è fra me e te, o donna? L'ora mia non è ancora venuta".
    Questa circostanza è rimarchevole ed evidenzia come Gesù, rimproverando Maria, non permette ne a lei ne ad altri di interferire in cose che erano di competenza divina!

  7. GIOVANNI 14:6.
    "Il vostro cuore non sia turbato; abbiate fede in Dio, e abbiate fede anche in me! Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, ve l'avrei detto; io vado a prepararvi un luogo; e quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò, e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi; e del dove io vado sapete anche la via. Tommaso gli disse: Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo sapere la via? Gesù gli disse: Io sono la via, la verità e la vita; NESSUNO viene al Padre se non per mezzo di me. Se mi aveste conosciuto, avreste conosciuto anche mio Padre; e fin da ora lo conoscete, e lo avete veduto. Filippo gli disse: Signore, mostraci il Padre, e ci basta. Gesù gli disse: Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha veduto me, ha veduto il Padre; come mai dici tu: Mostraci il Padre? Non credi tu che io sono nel Padre e che il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico di mio; ma il Padre che dimora in me, fa le opere sue. Credetemi che io sono nel Padre e che il Padre è in me; se no, credete a motivo di quelle opere stesse. In verità, in verità vi dico che chi crede in me farà anch'egli le opere che faccio io; e ne farà di maggiori, perché io me ne vado al Padre; e quello che chiederete nel mio nome, io lo farò; affinché il Padre sia glorificato nel Figliuolo. Se chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò. Se voi mi amate, osserverete i miei comandamenti".
    Questo passaggio biblico rappresenta la classica confutazione della teologia cattolica che pretende attribuire a Maria prerogative di "mediatrice"!
    Gesù nega che oltre lui possano esservi altri "Mediatori" fra l'uomo peccatore e Dio, dicendo chiaramente:
    "IO SONO la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre SE NON PER MEZZO DI ME"!

Se interessati, potete chiederci, gratuitamente, il seguente studio riguardante Maria, dal titolo:
(è credibile): "La perpetua verginità di Maria"?

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