Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

"Esaminando le Sacre Scritture"

In questa rubrica esamineremo, di volta in volta, un testo biblico.
Saremo lieti d'inviare, gratuitamente, una copia del Nuovo Testamento a quanti desiderano seguire questi studi. Basta fare la richiesta al nostro indirizzo.

Corso Biblico 10: I "Padri" e la tradizione

Si chiamano "padri della chiesa" gli scrittori cristiani compresi tra il 2º e 7º secolo.

I primi fra loro sono designati come "Padri Apostolici", perché sono stati in rapporto diretto o indiretto, reale o preteso, con degli apostoli.

È il caso di Clemente di Roma del quale si è conservata una lettera ai Corinzi (di cui la seconda è apocrifa); di Ignazio, vescovo di Antiochia, martirizzato verso il 110; di Papìa, vescovo di Gerapoli in Frigia, che conosceva Policarpo, discepolo dell'apostolo Giovanni.

Si tratta di rappresentanti della seconda e terza generazione cristiana.


Gli Scritti Dei "Padri" Circa La "Tradizione":

GIUSTINO (+164-65):
"Non abbiamo alcun comandamento di Cristo che ci faccia obbligo di credere alle tradizioni e alle dottrine umane, ma soltanto a quelle che i beati profeti hanno promulgate e che Cristo stesso ha insegnate; ed io ho cura di riferire ogni cosa alle Scritture e chiedere ad esse i miei argomenti e le mie dimostrazioni". (in: "Dialogo con Trifone").

IRENEO (+202):
"Quando si vuol convincere gli eretici con le Scritture, essi si rivoltano contro le Scritture come se fossero incerte e tali che non se ne potesse cavare la verità senza conoscere la tradizione apostolica, la quale nella Chiesa s'indirizza chiaramente a chiunque vuole intendere la verità" (in: "Contro le eresie" - III).

CIPRIANO (+258):
"Da dove viene questa tradizione? Dal nostro Signore, dal Vangelo, dagli apostoli e dalle loro epistole? Se così è, siano rese grazie al cielo! Si osservi questa santa e divina tradizione! Ma quale ostinazione, quale presunzione vi è, nel preferire l'umana tradizione ai comandamenti di Dio, e nel dimenticare che la collera del Signore raggiunge coloro che in nome dell'umana tradizione, rigettano i divini precetti. Un'usanza che non si appoggia sulla verità, non è che un vecchio errore" (Epistole 71-74, c.2).

BASILIO (+379):
"È un'arroganza criminale l'aggiungere alla Scrittura; quello che è scritto, credilo; quello che non è scritto, non lo ricercare". (Ep. ad Viduam 283; Hom. de Trin.39).

CRISOSTOMO (+407):
"Quando l'eresia si impadronirà della Chiesa, sappiate che non vi sarà prova di vera fede e di cristianità se non con la Sacra Scrittura. Ricorri dunque soltanto alle Sacre Scritture, perché quelli che si volgeranno altrove periranno" (In: Isaia 8 e Aggeo 1).
"Le cose che si inventano sotto il nome di tradizione apostolica, senza l'autorità della Scrittura, sono colpite dalla spada di Dio" (in Matteo, Homelìa 49).
"È dalla Scrittura che si può conoscere la Chiesa, perché è solo nella Scrittura che Dio ne ha messo i veri segni!" (Ibid, Omelia 44).

GIROLAMO (+420):
"È una criminale arroganza aggiungere qualche cosa alle Sacre Scritture" (in: "Adv. Helvidium").

AGOSTINO (+400):
"Noi riceviamo le opinioni degli uomini per quanto esse siano ortodosse, allo stesso grado delle Scritture canoniche, in modo che non possiamo disapprovarle se vi troviamo alcuna cosa contraria alla verità. Così io faccio sugli scritti altrui, e così desidero che gli altri facciano sui miei ... Io non ricevo le lettere di Cipriano come le Scritture canoniche, ma le esamino sulle Scritture; accetto con lode tutto quello che vi trovo conforme e rigetto, senza dispregiare la persona, tutto quello che non è conforme alle Scritture ... Io leggo gli scritti dei dottori, e, per santi e sapienti che essi siano, credendo vero quello che essi dicono, lo credo non perché essi lo dicono, ma perché lo provano con le Scritture canoniche". (In: "Contr. Cresc.2:32 - Ep.III e XIX").


Fin qui il pensiero di uomini eminenti che hanno cercato di difendere la sana dottrina come meglio hanno potuto; ma la loro È PUR SEMPRE PAROLA DI UOMINI sulla quale noi non desideriamo basare la nostra fede.

PERCIÒ la nostra indagine và oltre l'umano insegnamento per trovare appoggio e sicuro sostegno nel solo fondamento possibile: LE SACRE SCRITTURE!


Prossimo argomento:
COSA INSEGNA IL NUOVO TESTAMENTO CIRCA LE "TRADIZIONI"?

Chiesa di Cristo - Ferrara © , Diritti Riservati