|
"Esaminando le Sacre Scritture"
In questa rubrica esamineremo, di volta in volta, un testo biblico.
Saremo lieti d'inviare, gratuitamente, una copia del Nuovo Testamento a quanti desiderano seguire questi studi.
Basta fare la richiesta al nostro indirizzo.
|
|
Corso Biblico 12: LA vera tradizione secondo il concetto biblico
- La parola "Tradizione" traduce il termine greco "paràdosis", che significa: "COSA TRASMESSA" - "COSA TRAMANDATA".
Nel nostro caso, applicando il significato del greco "Paràdosis" ALLA DOTTRINA DEL N.T., la parola "tradizione" indica: "LA TRASMISSIONE INTEGRALE DELL'INSEGNAMENTO" di Cristo.
Ma "trasmettere" o "tramandare", NON SIGNIFICA: "cambiare" - "modificare" - "alterare" - "adulterare"; vale a dire che per "TRADIZIONE BIBLICA" si intende: "LA TRASMISSIONE INTEGRALE, GENUINA, DELL'INSEGNAMENTO BIBLICO"!
- Questo atto di "TRASMETTERE", di "TRAMANDARE" la sana e genuina dottrina cristiana, È UN PRECISO COMANDAMENTO di Cristo:
- MARC0 16:15 - "Andate per tutto il mondo e predicate l'Evangelo ad ogni creatura ...";
- MATTE0 28:18-20: "Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo, insegnando loro di osservare tutte quante le cose che vi ho comandate ...".
- Gli apostoli iniziarono a "tramandare" SENZA CAMBIARLO, l'insegnamento genuino, COSÌ COME L'AVEVANO RICEVUTO, conservandolo scevro da innovazioni dottrinali, "trasmettendolo" integro, ASSICURANDOSI che quelli che lo ricevevano NON LO CAMBIASSERO!
- 1CORINZI 11:2: "Ora io vi lodo perché vi ricordate di me in ogni cosa, e ritenete i miei insegnamenti quali ve li ho trasmessi ... Poiché HO RICEVUTO dal Signore QUELLO CHE ANCHE VI HO TRASMESSO" (v.23).
- L'apostolo Paolo nel "trasmettere" il sano insegnamento, non si appella alla sua personale "autorità" apostolica; ma quello che egli insegna HA PIENA AUTORITÀ perché documentato e basato sulla Sacra Scrittura!
- Vediamo un esempio in 1CORINZI 15:1-9: "Fratelli io vi rammento l'Evangelo che vi ho annunciato, che voi ancora avete ricevuto, nel quale ancora state saldi, e mediante il quale siete salvati, se pur lo ritenete QUALE VE L'HO ANNUNZIATO; a meno che non abbiate creduto invano. Poiché io vi ho prima di tutto trasmesso - COME L'HO RICEVUTO ANCH'IO - che Cristo è morto per i nostri peccati, SECONDO LE SCRITTURE; che fu seppellito; che risuscitò il terzo giorno, SECONDO LE SCRITTURE; che apparve a Cefa, poi ai Dodici. Poi apparve a più di 500 fratelli in una volta, dei quali la maggior parte rimane ancora in vita e alcuni sono morti. Poi apparve a Giacomo; poi a tutti gli apostoli; e, ultimo di tutti, apparve anche a me ...".
- B) - Il testo di cui sopra è estremamente importante per il nostro argomento!
NOTIAMO QUANTO SEGUE:
- Paolo "trasmette" NON I SUOI personali insegnamenti, ma il Vangelo;
- Lo "trasmette" senza alterarlo o modificarlo, come lui lo ha ricevuto;
- CHI RICEVE il messaggio "trasmesso", a sua volta lo deve conservare tale e quale;
- Quello che Paolo "trasmette" NON È QUALCOSA DI ORALE; per due volte egli fa notare che quanto "trasmette" È l'insegnamento GIÀ CONTENUTO nelle Sacre Scritture;
- Non basta:
Delle cose di cui sta parlando NON SOLO OFFRE la possibilità di VERIFICARE una documentazione scritta, ma addirittura SANCISCE L'AUTORITÀ degli Scritti Sacri in quanto È ANCORA POSSIBILE consultare le persone che furono "TESTIMONI AURICOLARI" delle cose previste o narrate nelle Sacre Scritture!
* * * * * *
Prossimo argomento: CONCLUSIONE
|
|