Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

"Esaminando le Sacre Scritture"

In questa rubrica esamineremo, di volta in volta, un testo biblico.
Saremo lieti d'inviare, gratuitamente, una copia del Nuovo Testamento a quanti desiderano seguire questi studi. Basta fare la richiesta al nostro indirizzo.

Corso Biblico 12: LA vera tradizione secondo il concetto biblico

  1. La parola "Tradizione" traduce il termine greco "paràdosis", che significa: "COSA TRASMESSA" - "COSA TRAMANDATA".

    Nel nostro caso, applicando il significato del greco "Paràdosis" ALLA DOTTRINA DEL N.T., la parola "tradizione" indica: "LA TRASMISSIONE INTEGRALE DELL'INSEGNAMENTO" di Cristo.

    Ma "trasmettere" o "tramandare", NON SIGNIFICA: "cambiare" - "modificare" - "alterare" - "adulterare"; vale a dire che per "TRADIZIONE BIBLICA" si intende: "LA TRASMISSIONE INTEGRALE, GENUINA, DELL'INSEGNAMENTO BIBLICO"!

    1. Questo atto di "TRASMETTERE", di "TRAMANDARE" la sana e genuina dottrina cristiana, È UN PRECISO COMANDAMENTO di Cristo:

      1. MARC0 16:15 - "Andate per tutto il mondo e predicate l'Evangelo ad ogni creatura ...";

      2. MATTE0 28:18-20: "Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo, insegnando loro di osservare tutte quante le cose che vi ho comandate ...".

    2. Gli apostoli iniziarono a "tramandare" SENZA CAMBIARLO, l'insegnamento genuino, COSÌ COME L'AVEVANO RICEVUTO, conservandolo scevro da innovazioni dottrinali, "trasmettendolo" integro, ASSICURANDOSI che quelli che lo ricevevano NON LO CAMBIASSERO!

      1. 1CORINZI 11:2: "Ora io vi lodo perché vi ricordate di me in ogni cosa, e ritenete i miei insegnamenti quali ve li ho trasmessi ... Poiché HO RICEVUTO dal Signore QUELLO CHE ANCHE VI HO TRASMESSO" (v.23).

    3. L'apostolo Paolo nel "trasmettere" il sano insegnamento, non si appella alla sua personale "autorità" apostolica; ma quello che egli insegna HA PIENA AUTORITÀ perché documentato e basato sulla Sacra Scrittura!

      1. Vediamo un esempio in 1CORINZI 15:1-9: "Fratelli io vi rammento l'Evangelo che vi ho annunciato, che voi ancora avete ricevuto, nel quale ancora state saldi, e mediante il quale siete salvati, se pur lo ritenete QUALE VE L'HO ANNUNZIATO; a meno che non abbiate creduto invano. Poiché io vi ho prima di tutto trasmesso - COME L'HO RICEVUTO ANCH'IO - che Cristo è morto per i nostri peccati, SECONDO LE SCRITTURE; che fu seppellito; che risuscitò il terzo giorno, SECONDO LE SCRITTURE; che apparve a Cefa, poi ai Dodici. Poi apparve a più di 500 fratelli in una volta, dei quali la maggior parte rimane ancora in vita e alcuni sono morti. Poi apparve a Giacomo; poi a tutti gli apostoli; e, ultimo di tutti, apparve anche a me ...".

  2. B) - Il testo di cui sopra è estremamente importante per il nostro argomento!
    NOTIAMO QUANTO SEGUE:

    1. Paolo "trasmette" NON I SUOI personali insegnamenti, ma il Vangelo;

    2. Lo "trasmette" senza alterarlo o modificarlo, come lui lo ha ricevuto;

    3. CHI RICEVE il messaggio "trasmesso", a sua volta lo deve conservare tale e quale;

    4. Quello che Paolo "trasmette" NON È QUALCOSA DI ORALE; per due volte egli fa notare che quanto "trasmette" È l'insegnamento GIÀ CONTENUTO nelle Sacre Scritture;

    5. Non basta:
      Delle cose di cui sta parlando NON SOLO OFFRE la possibilità di VERIFICARE una documentazione scritta, ma addirittura SANCISCE L'AUTORITÀ degli Scritti Sacri in quanto È ANCORA POSSIBILE consultare le persone che furono "TESTIMONI AURICOLARI" delle cose previste o narrate nelle Sacre Scritture!

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Prossimo argomento: CONCLUSIONE

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