Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

"Esaminando le Sacre Scritture"

In questa rubrica esamineremo, di volta in volta, un testo biblico.
Saremo lieti d'inviare, gratuitamente, una copia del Nuovo Testamento a quanti desiderano seguire questi studi. Basta fare la richiesta al nostro indirizzo.

Perché la Bibbia?

Perché Dio scelse la Bibbia come unico mezzo della Sua completa rivelazione all'uomo?
Non sarebbe stato meglio avere adoperato qualche altro metodo, ad esempio una rivelazione diretta ad ogni persona?
Facendo così, la necessità di studiare - al fine di comprendere bene la volontà di Dio - sarebbe stata eliminata.

Naturalmente, se Dio avesse voluto ispirare ciascuno in maniera tale da non potersi sbagliare, non ci sarebbe stato bisogno della Parola stessa poiché l'ispirazione avrebbe assicurato la conoscenza della Verità tanto con la Parola quanto senza di essa.
Infatti, se lo scopo dello Spirito Santo fosse stato di imporre la salvezza su tutti attraverso un mezzo diretto, sarebbe stato molto meglio ispirare le persone individualmente, cioè senza il concorso della Bibbia che spesso è così variamente e contraddittoriamente interpretata.

Ma se Dio avesse scelto di illuminare direttamente ogni persona, certamente qualcuno avrebbe obiettato che era meglio che Dio rivelasse la Sua volontà in un volume ugualmente accessibile e comprensibile a tutti (com'è infatti la Bibbia oggi giorno!).
Ma quando Dio decise tra una rivelazione individuale a tutti e la scelta di pochi uomini per mezzo dei quali avrebbe fatto conoscere la Sua rivelazione, Egli scelse il secondo metodo. Se siamo convinti della Sua onniscienza e bontà, dobbiamo rispettare la Sua decisione.

Qualcuno obietta ancora dicendo che se Dio volle darci una rivelazione individuale e non l'ha fatto, la colpa e Sua se ci perdiamo. Ma se volle e non poté, Egli non è perfetto nella sapienza né nel potere di eseguirla.
Questo ragionamento non è giusto. Si potrebbe rispondere che, poiché Dio è l'autore anche della Natura, il significato di questa dovrebbe essere talmente chiaro da essere compreso perfettamente da tutti, compreso quindi nella stessa maniera.

Eppure si sà che i nostri scienziati sostengono teorie varie e perfino contraddittorie circa diversi argomenti, e che la maggioranza degli uomini ignora completamente questi problemi.
Perciò, tanto lo studio della Natura quanto lo studio della Bibbia sono necessari. Non ci sono scorciatoie miracolose per capirne i segreti.

La sapienza divina ha scelto le "parole" è come mezzo per comunicare la volontà di Dio all'umanità. Studiare, quindi, è necessario. Una rivelazione diretta ad ogni uomo avrebbe eliminato il bisogno della fede, e la libertà di ognuno nell'accettare o nel respingere la Verità sarebbe stata violata.
Dio creò l'uomo libero di scegliere, ma nello stesso tempo Egli richiede la fede in Lui (Ebrei 11:6).

L'uomo non è un semplice robot, sottomesso ad ogni impulso di un dio capriccioso.
Un tale pensiero non è certo in armonia con la Bibbia.
Se l'uomo "vuole", può conoscere la volontà di Dio (Giovanni 7:17).

Chiesa di Cristo - Ferrara © , Diritti Riservati