Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

L'amore

Non è esagerato dire che l'amore è la sostanza della vita cristiana e, per brevità, questo lo vedremo nei seguenti punti:

1º - Prima di tutto viene l'amore di Dio per noi.

Nell'Antico Testamento, Dio ama Israele e lo riscatta dalla schiavitù.
Questo amore esige talvolta rimproveri e castighi, tuttavia egli non ha mai smesso di darglielo: "Israele" viene portato sulla palma delle sue mani.
Al popolo di Israele, in ricambio, viene chiesto di amare Dio con tutte le sue forze, insieme con i loro fratelli Israeliti e i forestieri che sono in mezzo a loro.

Nel Nuovo Testamento l'evento fondamentale è che "Dio è Amore", e che c'è un'immensa ricchezza di amore in Dio.

Gesù è il Figlio "prediletto" del Padre, e il Figlio ama il Padre.
Dall'intimo di questo amore sgorga l'amore divino per il genere umano, che si manifesta nella venuta di Gesù e particolarmente nella sua morte.

L'apostolo Paolo dice:

«Cristo è morto per noi, quando eravamo ancora peccatori: questa è la prova che Dio ci ama» (Romani 5:8).

Mentre l'apostolo Giovanni afferma: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo unico Figlio» (Giovanni 3:16).

La croce è un'espressione dell'amore di Dio; non è assolutamente l'azione vendicativa di una divinità.
La vita, la morte e la risurrezione di Gesù sono momenti di un unico grande intervento d'amore per salvarci.
In effetti, l'apostolo Paolo parla di Gesù che ci ama una volta per tutte in modo irripetibile.
Egli è «il Figlio di Dio che ha amato me (una volta, in un preciso evento) e volle morire per me» (Galati 2:20).

In uno dei grandi passi di trionfo nella Bibbia, in Romani 8:37-39, l'apostolo Paolo esulta per il fatto che nulla in tutta la creazione può separarlo dall'amore di Dio in Cristo.

2º - Poi viene il nostro amore per Dio.

Il Nuovo Testamento dice di meno a questo riguardo, forse semplicemente perché l'amore di Dio viene per primo.
Ma Gesù approva il grande comandamento che dice: «Tu amerai il Signore tuo Dio..».

E nel Vangelo di Giovanni egli sottolinea che noi mostriamo il nostro amore per Dio ubbidendo a lui.
Il cristiano è chiamato a un amore sincero che aderisce a Dio contrapponendosi alle attrattive del mondo o anche ai legami familiari. E Gesù ridona all'apostolo Pietro la sua dignità, precisamente chiedendogli se lo ama «più degli altri» discepoli.

3º - Infine viene il nostro amore per gli altri.

Forse l'aspetto più impressionante dell'insegnamento della Bibbia sull'amore è che ce lo presenta come un comando. Non è anzitutto una faccenda di sentimento o di piacere o di parole. Esso dipende dalla volontà. Se l'amore viene comandato, allora amare i nostri fratelli o il nostro prossimo, o anche il nostro nemico, non è qualcosa che si possa discutere. Se è un comando allora è possibile.

E probabilmente è per questo che la maggior parte delle persone si sentono inadeguate.
La Bibbia sottolinea che il nostro amore per il prossimo và preso come una risposta. È una risposta all'amore di Gesù; noi amiamo perché egli ci ha amati per primo. È una risposta allo Spirito dentro di noi: egli infonde nei nostri cuori l'amore di Dio. È una risposta al nostro essere uniti con Cristo come i rami sono uniti a un fusto di vite. L'amore è il suo frutto.

4º - L'amore è la caratteristica della Chiesa.

Il mondo deve conoscere i discepoli di Gesù non solo per il loro zelo o per la purezza della dottrina, ma soprattutto per l'amore che hanno gli uni verso gli altri. L'amore deve essere incarnato. La vita cristiana non è una faccenda di fedeltà a un sistema morale.

C'è sempre una persona specifica, qui di fronte a te, in una concreta situazione. L'amore è il più grande dei doni. L'apostolo Paolo oppone l'amore all'intelligenza e anche alla conoscenza e dei segreti che pochi afferrano.

L'amore fa crescere mentre la conoscenza può gonfiare.
L'amore è fatto di azione, che si mostra in migliaia di forme diverse: nell'ospitalità, nel saluto, nel non pavoneggiarsi, nel non tener conto degli errori, nel piangere con coloro che piangono, nell'incoraggiare, nel cedere i propri diritti, nell'esprimere la propria opinione, nel lavorare insieme, nel ricercare la riconciliazione.

Senza alcuna esitazione l'apostolo Paolo afferma:

"Più grande di tutte le cose è l'amore".
Chiesa di Cristo - Ferrara © , Diritti Riservati