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Fare il clown è un'arte!

Gesù ha detto: "Tutte le volte che avete fatto ciò a uno dei più piccoli di questi miei fratelli, lo avete fatto a me" (Matteo 25:40).

Un giorno, mentre mi trovavo in una città balneare, camminavo nei pressi del molo dei pescatori. Improvvisamente comparve un clown, si mise a seguire un pedone lungo il marciapiede, mimando l'andatura e i gesti di quella persona, suscitando l'ilarità dei passanti.
Fatti alcuni passi, il clown fece dietro-front e andò dietro a un altro passante sul marciapiede. Quindi disparve nel vano della porta da dove era uscito.
La gente trovò divertente questa esibizione, allo stesso modo le persone che erano state mimate. Queste si erano unite molto sportivamente all'allegria generale.

Le pantomime clownesche non servivano solo al divertimento, ma anche a curare i malanni. Molti si attardavano a osservare l'improvvisata recita dei saltellanti clowns, attratti dalle loro fantasiose esibizioni. Altri passanti tiravano avanti, intenti ad altro o preoccupati dei loro affari.
L'inatteso spettacolo dei clowns fu come un raggio di luce tra i presenti.
Essi vedevano se stessi riflessi in quelle pantomime.

In un'altra occasione ho assistito a una scena di salvataggio da parte di clown. Fu durante un rodeo. Quando un cavaliere veniva gettato a terra e minacciato da un cavallo imbizzarrito, diversi clowns improvvisavano delle acrobazie diversive per attirare l'attenzione dell'animale infuriato e tenerlo lontano dal cavaliere disarcionato.

Non dobbiamo dimenticare che i clowns sono persone come noi, anche se hanno l'aspetto di eterni e felici bontemponi. Hanno gli stessi nostri problemi e le medesime ricorrenti angustie.
Si racconta di un tale dall'aria afflitta che un giorno si recò dal medico per avere qualche rimedio contro una profonda depressione. Dopo un'accurata visita, il medico gli consigliò di acquistare un biglietto per il circo che in quei giorni si esibiva nella loro città, di farsi due risate alla rappresentazione del clown Clyde. Il paziente borbottò: "Sono io Clyde!".

I clowns meritano il nostro rispetto e la nostra gratitudine perché non lasciano intravvedere la sofferenza e i problemi che li affliggono. Appena indossano il loro costume e si calano nel personaggio, dimenticano completamente se stessi. Badano soltanto al divertimento che possono offrire agli altri. I clowns ci insegnano che è possibile trascendere le nostre stesse sofferenze, le frustrazioni, i dispiaceri e i problemi. Ci mostrano quanto sia importante sviluppare in noi il senso dell'umorismo e occuparci disinteressatamente degli altri.

I clowns meritano la benevolenza di Gesù: "Vi dico che tutte le volte che avete fatto ciò a uno dei più piccoli di questi miei fratelli, lo avete fatto a me".

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