Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

Possiamo conoscere il nostro futuro!

È impossibile arrestare il corso rapido del tempo. Spesso affiorano nel nostro intimo varie domande circa il nostro futuro.

"Cosa ci riserva il domani?" - "Qual è il nostro avvenire?" - "Verso dove stiamo andando?".

Si dice, a volte, che non lo si può sapere, che non si può avere nessuna sicurezza e nessuna speranza certa; ma la nostra coscienza non ci lascia tranquilli. L'incognito ci turba.

Gentili Lettori,
se non ci fosse modo di sapere qualcosa circa il nostro destino, Dio non ci avrebbe dato la sua Parola, e il Signore Gesù non sarebbe venuto a morire per noi.

La Bibbia dice che "ogni carne è come erba, e ogni sua gloria come il fiore dell'erba. L'erba si secca e il fiore cade", però aggiunge: "Ma la Parola del Signore permane in eterno".

L'apostolo Pietro, che riporta questo brano nella sua prima lettera, precisa che "questa è la Parola della Buona Novella che ci è stata annunciata"; annunciata perché, ricevendo!a, possiamo avere una certezza completa riguardo al presente e all'avvenire. (1Pietro 1:24-25).

In mezzo alle incertezze delle cose passeggere di questa vita, è una grande consolazione, sapere che la Parola di Dio non cambia; essa è vivente e produce, in chi l'ascolta e la riceve con fede, la vita e la gioia di una relazione personale e intima con Dio sulla base della Sua grazia e della Sua giustizia.

Ognuno di noi si trova davanti a due vie:
la via del mondo, in cui l'uomo spera di trovare felicità nelle cose della terra e dei sensi; via che soddisfa le tendenze corruttrici e peccaminose, ma che conduce alla perdizione eterna; via larga che molti, purtroppo, imboccano.

L'altra è la via di Dio, che non ha attrazione per il cuore naturale dell'uomo; si tratta di una "via stretta" che però porta alla vita.
In questa via si entra attraverso il ravvedimento e la fede.
"Ravvedimento" per i peccati coi quali abbiamo offeso Dio, "fede in Gesù Cristo" che li ha portati sulla croce per liberarci "dall'ira a venire", cioè dal giudizio di Dio. (1Tessalonicesi 1:10).

Vi sono dunque due vie, e vi sono anche due voci:
quella di Dio che chiama perché vuole la salvezza della sua creatura, e quella di Satana che invita a trascurare gli appelli di grazia di Dio e a disprezzare la salvezza che Dio offre in Cristo.

Gli uomini si affannano per ottenere la ricchezza e la potenza; Dio invece agisce in grazia verso i peccatori. Il suo Figlio Gesù Cristo è venuto a cercare i poveri, i malati, i sofferenti, per offrire loro la salvezza tramite il dono della sua vita.

Egli ha parlato anche di due giorni:
il giorno della salvezza e il giorno del giudizio.
Il primo è "oggi", per voi che leggete il messaggio dell'Evangelo della grazia di Dio.
Stà scritto: "Eccolo ora il giorno della salvezza" (2Corinzi 6:2).

L'altro è il futuro, quando gli increduli e gli schernitori di oggi dovranno rendere conto a Dio, al suo tribunale, della loro indifferenza e dei loro scherni. Nessuno di loro potrà sfuggire, nessuno troverà delle scuse; alla "resa dei conti" nessuno potrà scampare. Infatti stà scritto: "Come scamperemo noi se trascuriamo una così grande salvezza?" (Ebrei 2:3).

La morte viene per tutti; questa è una triste e inevitabile realtà.

Ma ci sono due modi di morire.
Il Signore Gesù diceva ai Giudei increduli: "Io me ne vado e voi mi cercherete, e morrete nel vostro peccato, perché se non credete che sono io il Cristo, morrete nei vostri peccati" (Giovanni 8:).
Che non sia così per voi, cari Lettori!

L'altro modo di morire è "nel Signore".
Stà scritto: "Beati i morti che da ora innanzi muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito" (Apocalisse 14:13).
"Morire nel Signore" vuol dire: lasciare questa terra dopo avere creduto col cuore al suo sacrificio d'amore, con la certezza, che dà la fede nella Parola di Dio, che il suo sangue ha cancellato tutti i nostri peccati.

Riassumendo, possiamo così concludere:
Due "voci": ascoltate quella del Signore!
Due "vie": prendete quella del ravvedimento e della fede in Cristo.
Due "giorni": approfittate oggi del giorno della salvezza.
Due "modi" di morire:

credete al Signore Gesù Cristo per poter lasciare questo mondo in pace, con la certezza del perdono e della vita eterna!
Chiesa di Cristo - Ferrara © , Diritti Riservati