Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

Cosa avverrà domani?

L'apostolo Paolo, scrivendo al suo discepolo Timoteo dice:

"Or sappi questo, che negli ultimi giorni verranno tempi difficili; perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, irreligiosi, senz'affezione naturale, mancatori di fede, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, temerari, gonfi, amanti del piacere anziché di Dio" (2Timoteo 3:1-5).

Queste parole furono scritte oltre 2.000 anni fa e leggendole oggi ci rendiamo conto di come l'Apostolo Paolo stesse proprio parlando dei nostri tempi. È come se egli ci facesse pervenire oggi una sua lettera così antica.

Ma come mai siamo arrivati all'odierna situazione così bene descritta dall'Apostolo?
Essa è la naturale conseguenza della malvagità e corruzione che sono nel cuore umano.
L'umanità raccoglie quello che ha seminato.
Quello che vediamo oggi è "la messe" quasi matura prodotta dai peccati di tutti gli uomini e di tutte le generazioni.

Da Adamo fino a noi, ogni uomo ha fatto posto al male nel suo cuore, nella sua mente, nella sua vita.
Ancora oggi - che possiamo renderci conto delle conseguenze terribili del vivere al di fuori della presenza e della volontà di Dio, - molti preferiscono continuare per la vecchia via, pronti ad accusare Iddio dei mali esistenti nel mondo.

Da quando sulla terra apparve il primo uomo, il mondo non è mai stato privo di mali, mai è stato senza guerra e disonestà. Ma osservando la situazione odierna, dobbiamo convenire che mai come oggi, abbiamo avuto la minaccia di una guerra mondiale con l'uso di armi nucleari.
Forse molti non sono d'accordo nell'indicare i giorni nostri come "gli ultimi tempi", ma se leggiamo i Vangeli, anche superficialmente, (e noi invece vi raccomandiamo di farlo con cura), ci rendiamo immediatamente conto che i nostri giorni furono descritti con grande precisione da Gesù stesso che disse:

"Voi udrete parlare di guerre e di minacce di guerre; guardate di non turbarvi, perché bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine.
Poiché si leverà nazione contro nazione e regno contro regno; ci saranno carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo non sarà che il principio di dolori ... .
Imparate dal fico questa similitudine: Quando già i suoi rami si fanno teneri e mettono le foglie, voi sapete che l'estate è vicina. Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che Egli è vicino, proprio alle porte" (Matteo 24:6-8, 32-33).

Di fronte a quest'annunzio, tutti dovrebbero temere e tremare, ma apparentemente sembra che solo pochi si preoccupano del futuro, mentre tutta l'umanità continua ad andare verso un'immane e tragica rovina dalla quale nessuno e nulla potrà salvarla!

Ma sarà proprio in questo tempo che il Signore ritornerà in tutta la Sua gloria e potenza.

Gesù prosegue dicendo:

"Allora si vedrà il Figliuol dell'uomo venire dal cielo con grande potenza e gloria. Ed egli allora manderà gli angeli e raccoglierà i suoi eletti dai quattro venti dall'estremo della terra all'estremo del cielo" (Marco 13:26-27).

Per farci comprendere meglio il carattere della Sua seconda venuta e del giudizio, Gesù li paragona al diluvio universale dei tempi di Noé.

Nel Vangelo troviamo la seguente descrizione:

"Come fu ai giorni di Noé, così sarà alla venuta del Figliuol dell'uomo. Infatti come nei giorni innanzi al diluvio, si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e si andava a marito sino al giorno che Noé entrò nell'Arca e di nulla si avvide la gente, finché venne il diluvio e portò via tutti quanti; così avverrà alla venuta del Figliuol dell'uomo" (Matteo 24:37-39).

In questo passaggio evangelico è ben descritta l'indifferenza che oggi tante persone hanno davanti a questi problemi spirituali di immenso valore. Costoro purtroppo si troveranno un giorno dinanzi ad una realtà per loro molto tragica: l'allontanamento eterno da Dio.

In quel giorno tutti dovranno comparire dinanzi al Giudice Divino per rispondere delle loro azioni. E chi mai potrà sfuggire alla condanna?
Chi si salverà?
Quale sarà la nostra "Arca" di salvezza?

Certamente noi abbiamo ben poco da presentare a Dio.
I nostri peccati sono quelli che sono e la giustizia di Dio è inflessibile.

Ma Dio ha dato agli uomini un mezzo di salvezza:
GESÙ CRISTO, che è morto per i nostri peccati.
Egli ha offerto a Dio Padre in nome di tutta l'umanità la Sua stessa vita senza peccato.

Per volontà di Dio quindi, tutti coloro che sono uniti a Cristo per fede, ricevono una nuova vita: "LA VITA ETERNA", come la definisce Gesù. Mentre tutti coloro che deliberatamente hanno rifiutato l'opera di Gesù non avranno alcuno scampo.

Gentile Lettrice, Lettore:
Il Signore potrebbe tornare questa notte stessa e cosa avverrà di te, di me?

Sarai, saremo fra coloro che, avendo creduto entreranno con Cristo nella Gloria di Dio, oppure avendo rifiutato oggi la Sua azione di salvezza saranno saremo perduti per sempre?
Noi vogliamo aiutarti a prendere oggi stesso la giusta decisione. Infatti, possiamo spedirti, gratuitamente, degli opuscoli o un Corso Biblico che ti esporrà tutto il piano di Dio per la salvezza dell'umanità. Non rimandare questa opportunità che forse non si ripeterà più.
Scrivici dunque, saremo lieti di soddisfare la tua richiesta.

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