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Cristiani?

Domanda:

"Noto nei vostri scritti molto zelo nel precisare che il nome biblico dei seguaci di Gesù, non deve essere se non quello di "cristiani".
Ma se non vado errato mi sembra che in antico tale nome era affibbiato ai seguaci di Gesù non per orgoglio, bensì per derisione..." (G.B. Modena).

Risposta:

Sicuramente Lei ha letto quanto dice in qualche commentario del Nuovo Testamento.
Infatti alcuni commentatori, a proposito del passo di Atti 11:26 che afferma: "Fu in Antiochia che i primi discepoli furono chiamati Cristiani", concludono che tale nome fosse dato per derisione.
Ma questa non è una eccezione che possa confermare la regola. Citiamo qui il pensiero di autorevole dei seguenti commentatori della Bibbia.

  • Il commentatore A. J. Gordon, dice:
    "Io non penso così, perché se si esamina il verbo Greco "crematisai" che traduce il "furono chiamati", si otterrà che qui non c'entra affatto la derisione, ma il nome fu dato loro per divina disposizione, poiché così Dio aveva stabilito. L'apostolo Giacomo, infatti, dice che sono i ricchi "a bestemmiare il buon nome che è stato invocato su voi" (Select Northfield Sermons).

  • Spurgeon, protestante "battista", diceva:
    "Io penso con soddisfazione al giorno in cui non esisterà più alcun Battista sulla terra e spero che prestissimo tale nome scompaia, lasciando il nome di Cristo restare in perpetuo" (Spurgeon Memorial Library, vol.1, p.168).

  • Martin Lutero, il padre del Protestantesimo, diceva:
    "Io vi prego di non preoccuparvi del mio nome e di non chiamarvi "luterani", ma Cristiani. Chi è Lutero? La mia dottrina non è mia; io non sono stato crocifisso per alcuno. L'apostolo Paolo non avrebbe mai permesso che qualcuno si dichiarasse appartenente a Pietro o a Paolo, ma voleva che tutti i convertiti si dicessero appartenenti a Cristo. A qual prò io, misero sacco di cenere e polvere, darei il mio nome ai Figlioli di Dio? Cessate, miei cari amici, di aggrapparvi a nomi partitari e distintivi, abbandonateli tutti e chiamiamoci soltanto Cristiani di Cristo, dal quale la dottrina ci proviene" (Stork, "Life of Luther", p. 289).

  • Il metodista John Wesley, così esortava:
    "Voglia Dio che tutti i nomi denominazionali e le frasi e le forme non scritturali, che hanno diviso il mondo Cristiano, siano messi da parte, affinché possiamo, tutti di comune accordo, sederci ai piedi del Maestro come umili e devoti discepoli, per udire la Sua parola, imbeverci del Suo Spirito, e trasportare la Sua vita nelle nostre".

  • L'apostolo Pietro, fin dalla sua prima predicazione ha affermato:
    "E in nessun altro è la salvezza; poiché non v'è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati" (Atti 4:12).

Pertanto, se non si vuole andare contro la sana dottrina, è bene - per quanto concerne il nome che i discepoli di Cristo devono portare - ricordare la storica testimonianza dell'evangelista Luca:

"E fu in Antiochia che per la prima volta i discepoli furono chiamati Cristiani" (Atti 11:26),

tenendo presente che l'apostolo Pietro dice:

"Se siete vituperati per il nome di Cristo, beati voi, perché lo spirito di gloria, lo Spirito di Dio, riposa su voi. Nessuno di voi patisca come omicida, o ladro, o malfattore, o come ingerentesi nei fatti altrui; MA SE UNO PATISCE COME CRISTIANO, non se ne vergogni, MA GLORIFICHI IDDIO PORTANDO QUESTO NOME" (1Pietro 4:14-16).

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