Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

"Non ci posso pensare"

Domanda:

"Mi sono convertita al Signore alcuni anni fa e sò di essere al sicuro riguardo alla mia eternità.
Ma a volte mi fermo a pensare a come sarà l'eternità per chi muore senza Dio. Come sarà per quelli che sono perduti e dovranno sopportare delle pene eterne, senza requie? La Bibbia dice chiaramente: "E il fumo del loro tormento sale nei secoli dei secoli, e non hanno requie né giorno né notte".
Ti capita di pensare a persone cui sei legato da grande affetto e che potrebbero ritrovarsi nell'eternità senza avere accettato il Signore! Ad esempio, una madre credente che perde un figlio amato non credente.
A voi che effetto fa questo pensiero?".
Isabella Russo (Reggio Calabria)

RISPOSTA:

Che domanda! Che effetto può avere un pensiero simile per un essere umano, che non possiede che in maniera limitata e distorta le qualità di Dio stesso quali l'amore perfetto, la santità assoluta, la giustizia infallibile, la conoscenza illimitata?

Per noi, l'eterno destino del non credente è tanto orribile che non possiamo né comprenderlo né dire niente di molto utile al riguardo.

Però, chi crede alla Bibbia è armato di alcune certezze che gli permettono di accettare anche questa realtà.

1º) - La Bibbia, che è parola infallibile di Dio, parla molte volte del giudizio del peccatore e delle pene tremende che lo aspettano. Di questo non possiamo dubitare né dobbiamo cercare delle scorciatoie per interpretare questi passi in modo più accettabile.

2º) - Dio è amore perfetto. Ha "tanto amato il mondo (compreso ogni peccatore) che ha dato il Suo unico figliuolo affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna". Perciò sappiamo in modo assoluto che la Sua grazia e amore non sono negati a nessuno che li cerca.

3º) - Dio è sapienza perfetta. Solo Lui sà quante volte ha parlato con amore e pazienza al cuore dei non convertiti, per mezzo della coscienza, per mezzo delle circostanze, per mezzo dei loro parenti ed amici, per mezzo del creato e quante volte il loro cuore indurito ha respinto la sua voce.

4º) - Dio è giustizia assoluta. Perciò è impossibile che neanche una sola persona che avrebbe potuto "meritare" la salvezza o che avrebbe meritato ancora una "chance" di convertirsi possa finire condannata nel giudizio finale. Davanti alla sua giustizia perfetta, nessun uomo può meritare altro che giudizio.

5º) - Per quanto possa sembrare impossibile, i credenti quando saranno alla presenza del loro Signore per l'eternità avranno una tale certezza e conoscenza delle verità elencate qui sopra che non resteranno nel loro cuore né dolore né lacrime, ma solo piena felicità.

6º) - Comunque, Dio ci lascia ancora il periodo attuale per pregare per i nostri cari e per annunziare la sua salvezza a tutto il mondo, proprio per evitare che possiamo sentirci responsabili della perdizione eterna di qualcuno che avremmo potuto evangelizzare.

Come ho scritto sopra, tutte le nostre risposte per ora sono incomplete e, spesso, non del tutto soddisfacenti. Ma questo è vero soltanto perché ora la nostra conoscenza è incompleta. Riceveremo un giorno, dal Signore stesso, le risposte perfette.

Chiesa di Cristo - Ferrara © , Diritti Riservati