Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

La rivelazione di Dio

Ogni importante scoperta relativa a un'altra persona può essere definita "rivelazione".

Basta pensare all'amore umano e all'amicizia per capire che è "dall'intimità" che sgorga una rivelazione. È nella natura dell'amore il rivelare sé stesso.

Questo è vero anche per la rivelazione di Dio, a parte il fatto che, essendo egli "l'Inconoscibile", non potremmo mai scoprirlo senza il suo aiuto. Se non si rivela, non possiamo trovarlo.

Ed egli si rivela in quattro modi:
attraverso la creazione, attraverso i profeti, attraverso l'intera Bibbia e, soprattutto, attraverso Gesù Cristo.

In altri termini: attraverso la parola contemplata, attraverso la parola parlata, attraverso la parola scritta, attraverso la parola incarnata.

  1. La rivelazione che arriva a noi tramite la creazione è spesso detta "rivelazione generale".
    Dio ha rivelato sé stesso nella storia umana, attraverso la bellezza e l'ordine della creazione, e il nostro senso morale.
    Questa rivelazione è certamente presente nella Bibbia, ma dobbiamo renderci conto che è seriamente compromessa dal peccato del genere umano, al punto che, in luogo di una creazione che rivela Dio con chiarezza, abbiamo una visione imperfetta e distorta di Lui.

  2. La rivelazione attraverso i profeti, attraverso la Bibbia e attraverso Gesù Cristo è chiamata "rivelazione speciale".
    Nonostante la nostra ribellione contro di Lui, Dio, nel Suo amore e nella Sua misericordia, ha mandato a noi speciali messaggeri e profeti per riportarci a Lui.
    I profeti, animati dallo Spirito Santo, sostenevano di portare il messaggio di Dio al popolo.
    Spesso iniziavano la loro missione proclamando: "Questo dice il Signore!".
    Infine, le parole a volte oscure dei profeti arrivarono alla totale e definitiva rivelazione in Gesù Cristo, il Verbo fatto carne.
    La Lettera agli Ebrei (1:1-2) esprime questa convinzione dicendo: "Nei tempi passati Dio parlò molte volte e in molti modi ai nostri padri, per mezzo dei profeti. Ora invece, in questi tempi che sono gli ultimi, ha parlato a noi per mezzo del Figlio".
    La testimonianza della Bibbia afferma che Dio si è rivelato perfettamente e chiaramente attraverso Gesù Cristo.

  3. Qual è l'essenza di tale rivelazione?
    Che egli è il nostro Padre e Liberatore e che il suo Figlio è l'unica vera strada che conduce a Lui. Il nucleo centrale della rivelazione di Dio è dunque il lieto messaggio portato a noi da Gesù.

  4. Un problema molto difficile riguardo alla rivelazione è il posto che in essa occupa la Bibbia.
    Alcuni studiosi sostengono che la Bibbia non è per sé stessa rivelazione ma piuttosto "un documento" della rivelazione di Dio. Essa orienta verso di Lui.
    Se facciamo diventare la Bibbia stessa una rivelazione, essi dicono, finiamo per rendere culto a un libro invece che al Signore vivente.

Noi siamo d'accordo che questo è un pericolo da cui premunirsi, ma è estremamente difficile separare "un documento" dalla rivelazione che esso testimonia.

Infatti, come possiamo conoscere la rivelazione se non attraverso il suo insegnamento e la sua testimonianza?

La Bibbia è un documento di fede e per tale ragione il Cristianesimo, fin dai primordi, ha tranquillamente parlato di essa come di "parola di Dio", attraverso la quale la rivelazione di Dio in Cristo è stata tramandata fino a noi.

È difficile negare che, in concreto, la rivelazione di Dio giunge a noi proprio attraverso le parole della Bibbia in quanto testimoniano di Gesù.

I cristiani oggi non devono aver paura di confessare che in Gesù Cristo, Dio si è rivelato definitivamente, pienamente e perfettamente.

Egli è l'ultima e la suprema Parola di Dio, e noi dobbiamo portare questo controverso messaggio umilmente agli altri, per condividere con loro ciò che abbiamo appreso.

Chiesa di Cristo - Ferrara © , Diritti Riservati