Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

Lo sguardo del Salvatore

"L'aereo pilotato da Antoine de Saint-Exupery si schiantò, in una notte di dicembre del 1935, sulla sabbia del deserto, in una zona tra la Libia e l'Egitto.

Incolumi, ma senza riserva d'acqua, l'aviatore ed il suo meccanico accesero invano dei fuochi di richiamo presso il rottame, poi incominciarono una marcia sfibrante verso un improbabile soccorso.

Allucinati e deliranti, al limite in cui il corpo è irrimediabilmente disidratato, finalmente scoprirono delle tracce umane sulla sabbia.

In lontananza, issato sul suo cammello, videro un Beduino il quale però, stava guardando in un'altra direzione. I due uomini in pericolo si misero a gesticolare, poiché, avendo la gola arida, non riuscivano a gridare.

Angoscia terribile! Riusciranno a farsi notare?

"Nell'istante stesso in cui si presenterà a noi di faccia, - scrive Saint-Exupery, - tutto sarà compiuto. Avrà già cancellato in noi la morte, la sete e i miraggi ..."

Finalmente il beduino girò il capo nella loro direzione. Con il volgere del suo solo sguardo egli salva due vite".
Ora bevono: sono salvi!

Se, fra quanti ci stanno leggendo, ci fosse qualcuno che ancora non conosce il "Nostro grande Iddio e Salvatore, Gesù Cristo, il quale ha dato sé stesso per noi allo scopo di riscattarci da ogni iniquità" (Tito 2:13-14), sappia che Egli può salvarci con un semplice sguardo!

Per avere bisogno di un "salvatore" come gli aviatori esausti del racconto di cui sopra, bisogna sentirsi perduti, senza risorse.
A volte è necessaria una prova, per prenderne coscienza.

Ci si crede al sicuro, si fanno grandi progetti; e un giorno si scopre la fragilità della vita terrena! E, purtroppo, non si è pronti per l'eternità!

Ricordate l'episodio in cui Gesù và incontro alla barca dei discepoli di cui si parla in Matteo 14:27-31?

"Subito Gesù parlò loro e disse: State di buon animo, sono io; non temete! E Pietro gli rispose: Signore, se sei tu, comandami di venire a te sulle acque. Ed egli disse: Vieni! E Pietro, smontato dalla barca, camminò sulle acque e andò verso Gesù. Ma vedendo il vento, ebbe paura; e cominciando a sommergersi, gridò: Signore, salvami! E Gesù, stesa subito la mano, lo afferrò e gli disse: O uomo di poca fede, perché hai dubitato?"

A tenerlo in piedi sulle acque tempestose era lo sguardo di Pietro fissato in quello di Gesù.
Perché Pietro rischiò di affogare?
Perché aveva smesso di guardare Gesù!

Infatti il testo dice che Pietro: "vedendo il vento, ebbe paura e cominciò a sommergersi e gridò! ..."

Ricordate la donna dall'inguaribile flusso di sangue? Marco 5:25-29:

"Ora una donna che aveva un flusso di sangue da dodici anni, e tanto aveva sofferto da molti medici, ed aveva speso tutto il suo senza alcun giovamento, anzi era piuttosto peggiorata, avendo udito parlare di Gesù, venne per di dietro fra la folla e gli toccò la veste, perché diceva: <Se riesco a toccare non foss'altro che le sue vesti, sarò salva>. E in quell'istante il suo flusso ristagnò; ed ella sentì nel corpo di essere guarita da quel flagello".

In Ebrei 12:1-3, troviamo questa bella esortazione:

"Anche noi, dunque, poiché siamo circondati da sì gran nuvolo di testimoni, deposto ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge, corriamo con perseveranza l'arringo che ci sta dinanzi, riguardando a Gesù, duce e perfetto esempio di fede, il quale per la gioia che gli era posta dinanzi sopportò la croce sprezzando il vituperio, e si è posto a sedere alla destra del trono di Dio. Poiché, considerate colui che sostenne una tale opposizione dei peccatori contro a sé, onde non abbiate a stancarvi, perdendovi d'animo".
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