Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

Solo Vangelo?

Domanda

Il Sig. Giuseppe P. di S. Martino (Ferrara), ci ha fatto una lunga telefonata, dalla quale emerge la seguente DOMANDA:

"Si sà che ogni organizzazione per svolgere le sue attività ha bisogno di mezzi.
La Chiesa Cattolica, per esempio, oggi ha l'8 per mille e offerte di vario genere.
Si dice, non sò se corrisponde a verità, che i Testimoni di Geova abbiano alle loro spalle un forte potere economico.
E la Chiesa di Cristo, dove attinge i mezzi finanziari?
Non sò quale uso facciano i Testimoni di Geova dei loro denari. Ma sò che la Chiesa Cattolica, oltre al sostentamento del clero, svolge diverse opere di beneficenza.
La Chiesa di Cristo, invece, fa solo opera di evangelizzazione?
Indipendentemente dalla fonte dei suoi proventi, quale uso fa di questi?
Pensa solo a divulgare il Vangelo, (e devo dire che è ottima cosa), oppure rivolge la sua azione anche verso i poveri del corpo?
Credo che una vostra risposta potrebbe essere utile e chiarificatrice anche per molti dei vostri lettori, fra i quali ho il privilegio di annoverarmi".

Risposta:

Gentile Sig. Giuseppe, nel ringraziarLa per la Sua telefonata, La informiamo che la comunità di credenti che si riunisce a Ferrara (via Carlo Mayr 138), non è una chiesa denominazionale.

Il desiderio di questa comunità è soltanto quello di essere quanto più vicina possibile all'insegnamento e alla pratica del Nuovo Testamento, come quei semplici Cristiani che lo vissero nel primo secolo.

Sì, certo: noi pensiamo "solo a divulgare il Vangelo". Perché - da quanto comprendiamo - questa è proprio la missione che Cristo ha affidato alla Sua Chiesa.

Ci duole se a Lei ciò sembra poca cosa (da Lei definita "ottima cosa").
E questo facciamo attraverso collette che, nell'ambito del nostro culto domenicale, sono raccolte in seno alla nostra comunità proprio a tale scopo. Ci risulta che i primi Cristiani facevano proprio così.

Da ciò che andiamo comprendendo dal Vangelo, il fine peculiare della Chiesa edificata dal Cristo è proprio predicare la salvezza spirituale, attraverso l'ubbidienza al Suo Patto.
Quanto all'aiuto verso "i poveri nel corpo", leggendo un poco il Vangelo, chi vuole impara quale dev'essere il dovere pratico del "Buon Samaritano" che s'incontra sulla strada della vita con il malcapitato.

Non stiamo qui poi a dire quali sarebbero le conseguenze positive per l'intera comunità sociale di una pratica attuazione della norma di Cristo da parte di persone genuinamente convertite. Noi ci studiamo di attuare la buona parola di Gesù che ha detto:

"I poveri li avete sempre con voi".

Ciò che, invece, non rinveniamo nel Vangelo è il baratto tra la "fede" e la "accoglienza sociale".

Proprio come non vi si trova che Gesù o gli apostoli usassero mezzi sociali per accaparrarsi i corpi e le anime della gente.

In una occasione Gesù fu letteralmente inseguito dalle folle, addirittura al di là di un lago. Ma Lui, che evidentemente non aveva fini socio-politici, disse senza mezzi termini:

"In verità, in verità vi dico che voi mi cercate non perché avete veduto dei miracoli, ma perché avete mangiato dei pani e siete stati saziati. Adopratevi non per il cibo che perisce, ma per il cibo che dura in vita eterna ..." (Giovanni 6).

Quanto qui accennato è, in breve, ciò che ci sforziamo di attuare con l'aiuto del Signore.

Ovviamente non esula dai scopi la beneficenza e l'assistenza, non soltanto a livello comunitario, ma soprattutto a livello "personale", ogni membro della nostra comunità, può agire di conseguenza.
E crediamo di ubbidire al Vangelo se operiamo nei limiti delle nostre possibilità, senza far risuonare la tromba o battere la "gran cassa" e senza chiedere nulla agli altri Italiani, con i quali, ovviamente, condividiamo i quotidiani grattacapi.

Riguardo ai "si dice" da Lei riferiti sul conto dei Testimoni di Geova, ci permettiamo di suggerire (a noi per primi e poi, se crede, anche a Lei), di meditare sul nobile consiglio evangelico:

"Studiatevi di vivere in quiete, di fare i fatti vostri e di lavorare con le vostre mani". (1Tessalonicesi 4:11).

Riguardo, infine, alla Chiesa di Cristo che, come Lei ha detto, "molti oggi desidererebbero trovare", possa Dio ascoltare il Suo desiderio! Che è poi anche il nostro.

Anche se, forse, "i molti" dovrebbero ricercare prima il Cristo del Nuovo Testamento per essere ragionevolmente certi, poi, di trovare la Sua Chiesa.

Purtroppo, ci sembra che fino a quando si continuerà a ricercare tradizioni umane, umani dogmi, umani trionfalismi della "fede", difficilmente la ricerca sarà coronata da successo.
Saluti cordiali.

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