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Astrologia e profeti

Nota introduttiva.

L'astrologia assieme alla "cartomanzia" e alla "chiromanzia", è certamente uno dei mezzi più noti della "DIVINAZIONE".

La "DIVINAZIONE" cerca di conoscere il corso della storia passata, presente o futura, sia che riguardi la società, sia che riguardi un uomo in particolare. Essa impiega mezzi innumerevoli e una bibliografia completa, che qui non possiamo citare, che comprenderebbe una lista di oltre duecento nomi.

Comunque, per dovere di cronaca, ne citiamo qualcuno:

  • "alfitomanzìa" o "divinazione" mediante pane d'orzo, da cui proviene l'imprecazione popolare: "Se v'inganno, che questo pezzo di pane mi strozzi";
  • "antropomanzìa" o "divinazione" mediante ispezione delle viscere di animali, detta anche "aruspicina", ben nota agli antichi Romani;
  • "cleromanzìa" o arte di predire il futuro gettando le sorti, per esempio con i dadi o con le fave bianche o nere;
  • "ovomanzìa" o "divinazione" mediante uova, sia nel modo antico (con lo studio delle forme interne dell'uovo), sia nel modo moderno (studiando le figure formate dall'albume versato in un bicchiere d'acqua);
  • "pegomanzìa" o "divinazione" mediante esame delle acque di fonte;
  • "oniromanzìa" o "divinazione" mediante la interpretazione dei sogni;
  • "piromanzìa" o "divinazione" tramite il colore e la forma delle fiamme,
  • e la non meno celebre "divinazione" mediante l'esame dei fondi di caffè.

Tutte queste "manzìe" sono spiegate in modo particolareggiato in numerosi appositi manuali, e praticate ed insegnate da migliaia di persone.

Certamente fra tutte PRIMEGGIA L'ASTROLOGIA, che è l'arte divinatoria resa certamente più popolare dai facitori di oroscopi trasmessi per televisione e pubblicati su quasi tutti i giornali quotidiani e periodici illustrati.

L'astrologia è anche l'arte più svilita, e occupa il tempo libero del maggior numero di sfruttatori che, per vili fini di lucro, sono sempre pronti a carpire la dabbenaggine di quanti, non avendo conoscenza della vera fede in Dio, si lasciano turlupinare e condurre verso il baratro dell'ignoranza e della rovina spirituale.


I PROFETI BIBLICI E L'ASTROLOGIA.

I Profeti dell'Antico Testamento condannarono severamente ed unanimamente l'astrologia e l'idolatrica adorazione dei pianeti.

GEREMIA a riguardo dice:

I figliuoli raccolgono legna, i padri accendono il fuoco, e le donne intridono la pasta per fare delle focacce alla regina del cielo e per fare delle libazioni ad altri dèi, per offendermi. È proprio me che offendono? dice l'Eterno; non offendono essi loro stessi, a loro propria confusione? (7:18-19).
"Quanto alla parola che ci hai detta nel nome dell'Eterno, noi non ti ubbidiremo, ma vogliamo mettere interamente ad effetto tutto quello che la nostra bocca ha espresso: offrire profumi alla regina del cielo, farle delle libazioni, come già abbiamo fatto noi, i nostri padri, i nostri re, i nostri capi, nelle città di Giuda e per le vie di Gerusalemme; e avevamo allora abbondanza di pane, stavamo bene e non sentivamo alcun male; ma da che abbiamo cessato d'offrire profumi alla regina del cielo e di farle delle libazioni, abbiamo avuto mancanza d'ogni cosa, e siamo stati consumati dalla spada e dalla fame. E quando offriamo profumi alla regina del cielo e le facciamo delle libazioni, è senza il consenso dei nostri mariti che le facciamo delle focacce a sua immagine e le offriamo delle libazioni?"
"E Geremia parlò a tutto il popolo, agli uomini, alle donne e a tutto il popolo che gli aveva risposto a quel modo, e disse:
"Non sono forse i profumi che avete offerti nelle città di Giuda e per le vie di Gerusalemme, voi, i vostri padri, i vostri re, i vostri capi e il popolo del paese, quelli che l'Eterno ha ricordato e che gli sono tornati in mente?
L'Eterno non l'ha più potuto sopportare, a motivo della malvagità delle vostre azioni, e a motivo delle abominazioni che avete commesse; perciò il vostro paese è stato abbandonato alla devastazione, alla desolazione e alla maledizione, senza che vi sia più chi l'abiti, come si vede al dì d'oggi.
Perché voi avete offerto quei profumi e avete peccato contro l'Eterno e non avete ubbidito alla voce dell'Eterno e non avete camminato secondo la sua legge, i suoi statuti e le sue testimonianze, perciò vi è avvenuto questo male che oggi si vede".
Poi Geremia disse a tutto il popolo e a tutte le donne: "Ascoltate la parola dell'Eterno, o voi tutti di Giuda, che siete nel paese d'Egitto! Così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Voi e le vostre mogli lo dite con la vostra bocca e lo mettete ad effetto con le vostre mani; voi dite: - Vogliamo adempiere i voti che abbiamo fatti, offrendo profumi alla regina del cielo e facendole delle libazioni. - Sì, voi adempite i vostri voti; sì, voi mandate ad effetto i vostri voti"
(44:16-25).

Geremia rigettò l'adorazione della regina del cielo, cioè la luna. Egli profetizzò pure il giudizio divino su Israele a causa del suo coinvolgimento con l'adorazione astrologica:
"E le case di Gerusalemme, e le case dei re di Giuda, saranno come il luogo di Tofet, immonde; tutte le case, cioè, sopra i cui tetti essi hanno offerto profumi a tutto l'esercito del cielo, e hanno fatto libazioni ad altri dèi" (19:13).


EZECHIELE condannò gli uomini d'Israele per aver adorato il sole, e le donne per aver pianto Tammuz (8:14).
Il commentatore biblico C.F. Keil, dice che "Tammuz", o "Adone": "Introdusse l'adorazione dei sette pianeti e dei dodici segni dello zodiaco, e ... fu elevato a dio dopo la sua morte e onorato con celebrazioni funebri".

Ezechiele denuncia l'aberrazione in cui erano caduti gli Israeliti i quali avevano permesso che delle creature zodiacali fossero dipinte sulle pareti del tempio per essere adorate (8:10-11).

La malvagità in questione non era semplicemente idolatria, bensì "divinazione astrologica", cioè una tecnica per poter predire il futuro. Tanto è vero che il profeta GEREMIA diede questo avvertimento:

In quel tempo, dice l'Eterno, si trarranno dai sepolcri le ossa del re di Giuda, le ossa dei suoi principi, le ossa dei sacerdoti, le ossa dei profeti, le ossa degli abitanti di Gerusalemme, e le si esporranno dinanzi al sole, dinanzi alla luna e dinanzi a tutto l'esercito del cielo, I QUALI essi hanno amato, hanno servito, hanno seguìto, hanno consultato, e dinanzi ai quali si sono prostrati. (8:1).

Dio condannò il coinvolgimento d'Israele nell'astrologia terrestre, perché essa era tipica del mondo religioso occulto che lo circondava. A Israele era proibito partecipare a qualsiasi pratica di arte occulta tramite la quale fosse possibile predire il futuro.

In DEUTERONOMIO 18:9-12, si legge:

Quando sarai entrato nel paese che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti dà, non imparerai ad imitare le abominazioni delle nazioni che sono quivi. Non si trovi in mezzo a te chi faccia passare il suo figliuolo o la sua figliuola per il fuoco, né chi eserciti la divinazione, né pronosticatore, né àugure, né mago, né incantatore, né chi consulti gli spiriti, né chi dica la buona fortuna, né negromante; perché chiunque fa queste cose È IN ABOMINIO ALL'ETERNO; e, a motivo di queste abominazioni, l'Eterno, il tuo DIO, sta per cacciare quelle nazioni d'innanzi a te.

Il profeta ISAIA ridicolizzò gli astrologi in modo particolare.
Essi avevano predetto al re che Israele non sarebbe stato sconfitto, mentre il profeta aveva predetto il contrario. In questo classico confronto fra l'oroscopo e la rivelazione divina, Isaia dichiarò:

Una calamità ti piomberà addosso, che non potrai allontanare con alcuna espiazione; e ti cadrà repentinamente addosso una rovina, che non avrai preveduta. Stattene ora là con i tuoi incantesimi e con la moltitudine del tuoi sortilegi, nei quali tu ti sei affaticata fin dalla tua giovinezza!
Forse potrai trarne profitto, forse riuscirai ad incutere terrore. Tu sei stanca di tutte le tue consultazioni; si levino dunque quelli che misurano il cielo, che osservano le stelle, che fanno pronostici ad ogni novilunio, e ti salvino dalle cose che ti piomberanno addosso! Ecco, essi sono come la stoppia; il fuoco li consuma; non salveranno la loro vita dalla violenza della fiamma; non ne rimarrà brace a cui scaldarsi, né fuoco dinanzi al quale sedersi (47:11-14).

CONCLUSIONE

I Profeti dell'Antico Testamento basavano la loro ostilità all'astrologia su due fatti:

  1. L'astrologia era una forma di politeismo e portava all'adorazione o all'idolatria dei pianeti;

  2. l'astrologia era un'arte occulta proibita da Mosé, perché gli Ebrei dovevano consultare il Dio d'Israele e non le stelle, se avevano bisogno di informazioni.

A questo punto terminiamo LA SECONDA PARTE dell'argomento in oggetto.
Se interessati potete visionare e scaricare le seguenti schede a complemento:
"Astrologia e Antico Testamento"; "Astrologia e Oroscopo biblico"; "Astrologia e Scienza".

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