Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

Astrologia e oroscopo biblico

Nota introduttiva.

L'ASTROLOGIA NATALE.

Anticamente l'astrologia era praticata soltanto per i re, i quali, a motivo delle loro molteplici responsabilità, cercavano in essa un "aiuto" nei momenti di crisi.
A seguito delle sue conquiste, Alessandro Magno la introdusse in Grecia. Non passò molto tempo che la mente scientifica dei greci rielaborò questa "arte" che, avendo preso forma di una scienza, poteva essere applicata a chiunque.

Architetto sommo della nuova "scienza" fu TOLOMEO (vissuto nel 2º secolo d.C.).

TOLOMEO, nella sua opera "Tetrabiblos", precisò lo zodiaco e il metodo di tracciare gli OROSCOPI tramite le posizioni del Sole, della Luna, di Mercurio, di Venere, di Marte, di Giove e di Saturno, AL MOMENTO DELLA NASCITA di una persona.
Una volta che si sapesse il momento esatto della nascita di una persona, Sl POTEVA PREDIRE il SUO futuro. L'astrologia non era più una cosa riservata solo ai re, ma si rivolgeva anche alle masse.


LO ZODIACO Dl TOLOMEO.

Lo zodiaco è l'immaginaria cintura celeste attraverso la quale si muovono i pianeti nelle loro rispettive orbite.

Lo Zodiaco è costituito dalle costellazioni che si possono osservare. È suddiviso in dodici "case" di 30 gradi ciascuna. Usando lo zodiaco, è possibile calcolare in qualsiasi momento la posizione esatta delle stelle.
Il calendario zodiacale è ripartito in dodici sezioni, con delle date per ogni casa.
Per esempio, chi nasce fra il 23 ottobre e il 22 novembre, è nel segno dello Scorpione.

Lo zodiaco di Tolomeo, determinato dalle sette stelle e dalle dodici case, è ancora oggi usato dalla stragrande maggioranza degli astrologi.


L'ASTROLOGIA NATALE NELLA STORIA DELLA CHIESA.

Il Cristianesimo apostolico era ostile all'astrologia natale TANTO QUANTO l'Antico Testamento lo era verso l'astrologia terrestre. I primi convertiti erano incoraggiati a bruciare tutte le cose astrologiche che possedevano (Atti 19:18-20).

Nella DIDACHÈ (manuale ecclesiastico della fine del primo secolo cristiano), troviamo questo avvertimento: "Figlio mio, non avere a che fare con gli àuguri, perché ciò conduce all'idolatria, né con quelli che fanno incantesimi, né con gli astrologi, né con i maghi: non guardarli neanche; perché da tutte queste cose nasce l'idolatria.

Al Concilio di Laodicea nel 345 d.C. fu vietata la pratica dell'astrologia e gli astrologi furono banditi.
L'attacco che AGOSTINO d'lPPONA lanciò contro l'astrologia è ben noto.
Prima di diventare cristiano, egli aveva abbracciato l'astrologia. Una volta convertito al Cristianesimo, però, fece propria l'ostilità della Bibbia verso tale pratica.

La reintroduzione nel Cristianesimo della filosofia greca attraverso TOMMASO d'AQUlNO, riportò in auge l'astrologia.

Via via che la corruzione penetrava nella chiesa Cattolica, la medesima si rivolse alle antiche basi pagane della cultura occidentale.

All'epoca del Rinascimento, l'astrologia era di nuovo praticata sia dalla classe della monarchia sia dalle masse.

L'astrologia e l'astronomia erano considerate come una medesima scienza.

I Riformatori protestanti seguirono l'esempio di Agostino nel considerare l'astrologia come strumento satanico di predizione del futuro. Nei paesi protestanti l'astrologia era vietata dalla legge e condannata dalla chiesa. Ciononostante, l'astrologia continuava a fiorire.



LA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA.

Se le chiese protestanti non erano neanche esse riuscite a sopprimere l'influenza dell'astrologia sulla società, LE SCOPERTE Dl COPERNICO le assestarono un colpo durissimo.

Tolomeo aveva elaborato il suo zodiaco e tutti i suoi calcoli BASANDOSI sull'assunto che la terra FOSSE IL CENTRO dell'universo. Egli diceva che il sole, la luna e cinque pianeti orbitavano ATTORNO ALLA TERRA ed esercitavano su di essa i loro poteri determinando in tal modo il destino di ogni essere umano.

Con l'avvento della nozione che la terra ERA SOLTANTO uno dei pianeti CHE RUOTANO ATTORNO AL SOLE, al contrario del geocentrico universo tolemaico, la gente cominciò ad abbandonare l'astrologia considerandola una favola da donnicciole.
L'inizio dell'ASTRONOMIA SCIENTIFICA significò la distruzione della credibilità della astrologia.

Malgrado quanto sopra, la fine del XIX secolo vide da una parte il declino della religione formale a causa della secolarizzazione del Cristianesimo, e dall'altra il risveglio di religioni occulte come la teosofia, di teorie occulte come la "reincarnazione", e pratiche occulte come l'astrologia.

In passato, sul Seattle Daily Times si poteva leggere questa seria osservazione: "La storia ha dimostrato che l'astrologia e più fiorente in tempi di declino religioso e di scontento sociale".
L'astrologia moderna affonda le sue radici nell'adorazione dei pianeti praticata dalle antiche civiltà; la sua popolarità è tuttavia tornata in auge nel XX secolo!



L'UNICO VERO OROSCOPO DEL CREDENTE: LA BIBBIA!

Abbiamo già citato, nelle schede precedenti, il testo di Deuteronomio che definisce abominevoli l'astrologia, la divinazione e la magia (18:9-14), o quello del Levitico, dove è detto che l'Eterno ha orrore di chiunque ricorra alle pratiche astrologiche (20:6).

Cercare il proprio avvenire negli astri, nei fondi del caffè o nelle linee della mano, significa volersi illuminare con la candela quando il sole si è gia levato!

NOI NON ABBIAMO PIÙ BISOGNO Dl CONOSCERE IL NOSTRO FUTURO: esso ci è già stato rivelato!

Per bocca del profeta Isaia, il Signore esclama:

Fuori di me non vi è Dio. Chi, come me, proclama l'avvenire? Che lo dichiari e me lo provi! (Isaia 44:67).

Il disegno di Dio per mezzo dei suoi profeti, del Cristo e degli Apostoli, è precisamente quello di renderci attenti al nostro avvenire e di prepararci ad esso.

La Bibbia è essenzialmente un libro di profezie.

Esse ci informano molto bene sia sul futuro del mondo sia su quello della VERA Chiesa di Cristo.

Inoltre, ci dice l'essenziale DICE CIÒ CHE DOBBIAMO CONOSCERE riguardo alla nostra stessa persona.
Dice il Signore:

Poiché io sò i pensieri che medito per voi ... pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza. Voi mi invocherete, verrete a pregarmi e io vi esaudirò. Voi mi cercherete con tutto il vostro cuore. (Geremia 29:13).

C'È FORSE OROSCOPO PIÙ PREZIOSO Dl QUESTO?

Tuttavia, ne esiste un altro ancora più preciso e più rassicurante, se così si può dire; ci proviene da Cristo stesso il quale ci dice:

Io vado a prepararvi un luogo ... tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io siate anche voi; e del dove io vado sapete anche la via ... chi crede in me farà anch'egli le opere che faccio io ... e quello che chiederete nel mio nome, lo farò quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità ... vi annuncerà le cose a venire. Egli mi glorificherà ... Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente. (Giovanni 14:2-4,12-13;16:13-14; Matteo 28:20).

Dopo tali parole perché dovremmo consultare gli indovini o farci fare l'oroscopo?

Costoro possono forse dirci più e meglio di quanto Dio continua a dirci nella Sua Parola?
Sta scritto:

Si alzino dunque quelli che misurano il cielo, che osservano le stelle, CHE FANNO PRONOSTICI ad ogni novilunio, e ti salvino dalle cose che ti piomberanno addosso! Ecco, essi sono come stoppia ... non salveranno la loro vita dalla violenza della fiamma. (Isaia 47:13-14).

Fidarsi delle predizioni degli indovini o dare credito agli oroscopi È COME DISTACCARSI DA DIO per ascoltare una invenzione dell'uomo; peggio ancora: è come allontanarsi dalla verità per ascoltare "il padre della menzogna" (Giovanni 8:44).

Quando l'astrologia non è un volgare imbroglio o un giocattolo della fantasia, quando è seria, non è nient'altro CHE UN ASCOLTO "DELLE FORZE SPIRITUALI DELLA MALVAGlTÀ" (Efesini 6:12) che dominano questo mondo di tenebre sotto la figura degli astri che rischiarano il giorno e la notte.

L'Antico Testamento afferma:

I figliuoli d'Israele avevano fatto, in segreto, contro l'Eterno, il loro Dio, delle cose non rette; si erano costruiti degli alti luoghi in tutte le loro città, dalle torri dei guardiani alle città fortificate; avevano eretto colonne ed idoli sopra ogni colle elevato e sotto ogni albero verdeggiante; e quivi, su tutti gli alti luoghi, avevano offerto profumi, come le nazioni che l'Eterno aveva cacciate d'innanzi a loro; avevano commesso azioni malvagie, provocando ad ira l'Eterno; e avevano servito gl'idoli, mentre l'Eterno aveva detto loro: 'Non fate una tal cosa!' Eppure l'Eterno aveva avvertito Israele e Giuda per mezzo di tutti i profeti e di tutti i veggenti, dicendo: 'Convertitevi dalle vostre vie malvagie, e osservate i miei comandamenti e i miei precetti, seguendo in tutto la legge che io prescrissi ai vostri padri, e che ho mandata a voi per mezzo dei miei servi, i profeti'; ma essi non vollero dargli ascolto, e indurarono la loro cervice, come avevano fatto i loro padri, i quali non ebbero fede nell'Eterno, nel loro Dio; e rigettarono le sue leggi e il patto ch'egli aveva coi loro padri, e gli avvertimenti che egli aveva loro dato; andarono dietro a cose vacue, diventando vacui essi stessi; e andarono dietro alle nazioni circonvicine, che l'Eterno aveva loro proibito d'imitare; e abbandonarono tutti i comandamenti dell'Eterno, del loro Dio; si fecero due vitelli di getto, si fabbricarono degl'idoli d'Astarte, adorarono tutto l'esercito del cielo, servirono Baal; fecero passare per il fuoco i loro figliuoli e le loro figliuole, si applicarono alla divinazione e agli incantesimi, e si dettero a fare ciò che è male agli occhi dell'Eterno, provocandolo ad ira. (2Re 17:17).

Il Nuovo Testamento con l'apostolo Paolo denuncia il culto degli angeli e stigmatizza il ritorno agli elementi idolatrici del mondo:

Nessuno a suo talento vi defraudi del vostro premio per via d'umiltà e di culto degli angeli affidandosi alle proprie visioni, gonfiato di vanità dalla sua mente carnale, e non attenendosi al Capo, dal quale tutto il corpo, ben fornito e congiunto insieme per via delle giunture e articolazioni, prende l'accrescimento che viene da Dio. Se siete morti con Cristo agli elementi del mondo, perché, come se viveste nel mondo, vi lasciate imporre dei precetti ... Così anche noi, quando eravamo fanciulli, eravamo tenuti in servitù sotto gli elementi del mondo ma ora che avete conosciuto Dio, o piuttosto che siete stati conosciuti da Dio, come mai vi rivolgete di nuovo ai deboli e poveri elementi, ai quali volete di bel nuovo ricominciare a servire? Voi osservate giorni e mesi e stagioni ed anni. io temo, quanto a voi, d'essermi invano affaticato per voi. (Colossesi 2:18-20; Galati 4:3,9-11).

CONCLUSIONE

Trattando questo problema un giornalista cristiano scrive: "È una questione di fede, e ne và dell'onore di Dio e del nostro ... noi siamo minacciati dalla peggiore delle idolatrie: confondere il Creatore con la creatura ... Ora, essere cristiano significa credere nel Dio di Gesù Cristo e non nel potere degli astri (o delle potenze spirituali malefiche che si celano dietro a queste figure astrologiche) né al destino".


A questo punto terminiamo LA TERZA PARTE dell'argomento in oggetto.
Se interessati potete visionare e scaricare le seguenti schede a complemento:
"Astrologia e Antico Testamento"; "Astrologia e profeti"; "Astrologia e Scienza".

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