Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

La Bibbia (chiarezza e libero esame)

Nota introduttiva.

La Chiesa Cattolica nel passato ha sempre vietato la lettura della Bibbia senza il permesso ecclesiastico, affermando che essa è un libro "oscuro".
Inoltre i fedeli cattolici non possono esercitare il libero esame delle Sacre Scritture e, nel leggerle, devono tenere conto dell´┐Żinterpretazione che di esse fornisce il cosiddetto "Magistero della Chiesa".

L'apostolo Pietro, parlando di alcuni scritti dell'apostolo Paolo, dice che in essi:

... sono alcune cose difficili a capire che gli uomini ignoranti e instabili torcono come anche le altre Scritture a loro propria perdizione.

In verità, Pietro mette in guardia i fedeli contro il pericolo di "torcere" le Scritture, cioè di alterarne il significato, MA NON CONSIGLIA AFFATTO I CRISTIANI DI NON LEGGERLE ED INTENDERLE secondo il loro contesto, E NEPPURE DICHIARA che altri - siano essi "papi" o "concili" - debbano interpretarle per loro.

L'apostolo Pietro aggiunge:

Voi, dunque, diletti, sapendo queste cose innanzi, state in guardia, che talora, trascinati anche voi dall'errore degli scellerati, non iscadiate dalla vostra fermezza ´┐Ż

e poi subito procede con l'esortazione conclusiva:

... crescete nella grazia e nella conoscenza del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo.
(2Pietro 3:17-18).

Come potevano quei primi cristiani, e come possiamo noi, "crescere in grazia e conoscenza"?

La risposta è data ancora dallo stesso apostolo nella sua prima lettera (2:1-2):

Gettando lungi da voi ogni malizia e ogni frode ... come bambini pur ora nati, appetite il puro latte spirituale, onde per esso CRESCIATE per la salvezza.

Il nostro sviluppo spirituale DIPENDE dunque dalla lettura quotidiana e regolare della Parola di Dio, con un cuore pronto ad ubbidirne ogni comandamento!

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È VERO CHE LA BIBBIA È UN LIBRO "OSCURO",
E CHE IL CREDENTE NON PUÒ ESERCITARNE IL LIBERO ESAME?

Il Vangelo ... risponde:

A) - LA BIBBIA NON È UN LIBRO OSCURO!

1) - 2Corinzi 4:3-6
La Bibbia è "oscura" per chi vuole cavillare per non accettarne gli insegnamenti:

E se il nostro vangelo è ancora velato, è velato per quelli che sono sulla via della perdizione, per gl'increduli, dei quali l'Iddio di questo secolo (cioè: "Satana" - n.d.r.) ha accecato le menti, affinché la luce dell'evangelo della gloria di Cristo, che è l'immagine di Dio, non risplenda loro. Poiché noi non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù qual Signore, e quanto a noi ci dichiariamo vostri servitori per amore di Gesù; perché l'Iddio che disse: Splenda la luce fra le tenebre, è colui che risplendé nei nostri cuori affinché noi facessimo brillare la luce della conoscenza della gloria di Dio che rifulge nel volto di Gesù Cristo.

2) - 2Pietro 1:19
Chi cerca la verità con il desiderio di praticarla, la Bibbia è paragonata ad una luminosa "lampada splendente"!

Abbiamo pure la parola profetica, più ferma, alla quale fate bene di prestare attenzione, come una lampada splendente in luogo oscuro, finché spunti il giorno e la stella mattutina sorga nei vostri cuori; sapendo prima di tutto questo: che nessuna profezia della Scrittura procede da vedute particolari; poiché non è dalla volontà dell'uomo che venne mai alcuna profezia, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo.

3) - Matteo 11:25-26
Circa le necessità spirituali, la Bibbia può essere compresa anche dai fanciulli:

In quel tempo Gesù prese a dire: Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascoste queste cose ai savi e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli. Sì, Padre, perché così ti è piaciuto.

4) - 2Timoteo 3:14-17
Al tempo dei primi cristiani la Bibbia era materia d'insegnamento fin dalla più tenera età ...
.... altro che libro "oscuro"!

Ma tu persevera nelle cose che hai imparate e delle quali sei stato accertato, sapendo da chi le hai imparate, e che fin da fanciullo hai avuto conoscenza degli Scritti sacri, i quali possono renderti savio a salute mediante la fede che è in Cristo Gesù. Ogni scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, affinché l'uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona.

B) - I CRISTIANI SONO ESORTATI A PRATICARE LIBERAMENTE L'ESAME DELLE SACRE SCRITTURE:

1) - 2Corinzi 13:5

Esaminate voi stessi per vedere se siete nella fede; provate voi stessi. Non riconoscete voi medesimi che Gesù Cristo è in voi? A meno che proprio siate riprovati.

Qui si evidenzia la responsabilità personale dei credenti: "Esaminate VOI STESSI" ... e non altri!

2) - Romani 14:5-12

L'uno stima un giorno più di un altro; l'altro stima tutti i giorni uguali; sia ciascuno pienamente convinto nella propria mente. Chi ha riguardo al giorno, lo fa per il Signore; e chi mangia di tutto, lo fa per il Signore, perché rende grazie a Dio; e chi non mangia di tutto fa così per il Signore, e rende grazie a Dio. Poiché nessuno di noi vive per se stesso, e nessuno muore per se stesso; perché, se viviamo, viviamo per il Signore; e se moriamo, moriamo per il Signore; sia dunque che viviamo o che moriamo, noi siamo del Signore. Poiché a questo fine Cristo è morto ed è tornato in vita: per essere il Signore e dei morti e dei viventi.
Ma tu, perché giudichi il tuo fratello? E anche tu, perché disprezzi il tuo fratello? Poiché tutti compariremo davanti al tribunale di Dio; infatti sta scritto: Come io vivo, dice il Signore, ogni ginocchio si piegherà davanti a me, ed ogni lingua darà gloria a Dio. Così dunque ciascun di noi renderà conto di se stesso a Dio.

Le "interpretazioni" altrui non devono condizionare la vita del cristiano, il quale NON DEVE SUBIRE l'insegnamento dogmatico di un "magistero" o di altri, ma deve essere "pienamente convinto nella propria mente"!

3) - Romani 12:2

E non vi conformate a questo secolo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, accettevole e perfetta volontà.

"Conoscere per esperienza" implica necessariamente l'esercizio del libero esame, in questo caso della Parola di Dio.

4) - Atti 17:10-11

E i fratelli, subito, di notte, fecero partire Paolo e Sila per Berea; ed essi, giuntivi, si recarono nella sinagoga dei Giudei. Or questi furono più generosi di quelli di Tessalonica, in quanto che ricevettero la Parola con ogni premura, esaminando tutti i giorni le Scritture per vedere se le cose stavan così.

I primi credenti erano talmente abituati ad esaminare liberamente le Sacre Scritture, che si dimostrano in grado di "controllare" personalmente anche la predicazione apostolica!

AVVENIVA ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI QUANTO INVECE AVVIENE OGGI NELLA CHIESA CATTOLICA!

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