Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

Lo spiritismo e le sue false promesse

ORIGINI DEL MOVIMENTO SPIRITICO E DEL SUO INGANNO.

I fenomeni spiritici risalgono in una forma o in altra, a tempi molto lontani nella storia, ma lo spiritismo moderno come noi lo conosciamo, iniziò effettivamente nel 1848 in seno alla famiglia Fox, In una umile casa di campagna ad Hydesville, nello stato di New York. La casa della famiglia Fox veniva considerata dalla gente del luogo come frequentata dagli spiriti, ed infatti la famiglia era stata molestata per un periodo di alcuni mesi da misteriosi colpi.

La Encyclopedia of Biblical, Theological and Ecclesiastical Literature così narra il fatto:

"Nel mese di gennaio del 1848 i rumori assunsero il carattere di colpi ben distinti che si sentivano nel corso della notte nelle stanze da letto e sembravano provenire a volte dalla sottostante cantina; somigliavano a colpi di martello dati da un ciabattino. Questi colpi producevano un tremolio nei mobili e persino nel pavimento. Le bambine (Margaret di dodici anni e Kate di nove), quando erano a letto sentivano qualcosa di pesante, come se si trattasse di un cane, che giaceva sui loro piedi, ed a Kate sembrava di sentire come una mano fredda che le premeva sul volto. A volte le coperte venivano loro tirate via e le sedie ed il tavolo da pranzo venivano spostati.
Mentre esse stavano vicine a qualche porta si udivano dei colpetti improvvisi su di essa, ma quando questa veniva improvvisamente aperta non si vedeva nessuno.
La sera del 31 marzo 1848 i colpi furono insolitamente forti, per cui il signor Fox provò le persiane per vedere se fossero scosse dal vento. Kate osservò allora che i colpi nella stanza rispondevano esattamente al rumore fatto dal padre con la persiana. Allora fece schioccare le dita ed esclamò: "Sù, vecchio piede spaccato fà come faccio io!". Seguì un colpetto. Questo attirò immediatamente l�attenzione della madre. "Conta fino a dieci" disse. Allora si udirono distintamente dieci colpi. "Quanti anni ha mia figlia Margaret?". Si udirono dodici colpi. "E mia figlia Kate?". Nove colpi.
E così via per altre domande.
Quando fu chiesto se si trattasse di un uomo non vi fu alcuna risposta. Alla domanda se si trattasse di uno spirito si udì un colpo. Furono rivolte allora diverse altre domande allo spirito, il quale rispose a colpi dicendo di essere lo spirito di un venditore ambulante che era stato ucciso dall�allora inquilino John Bell per impadronirsi di ciò che egli possedeva. Il venditore non era stato più rivisto, e scavando nel pavimento si rinvennero i resti di un corpo umano".

Fu questo, in breve, l'inizio del moderno spiritismo. Margaret e Kate vennero affidate ad una sorella maggiore a nome Lea, che le faceva esibire sui palchi delle attrazioni, e finirono col diventare ambedue medium famose.
Negli anni immediatamente successivi il movimento ebbe uno sviluppo incredibilmente rapido. Un gruppo di studiosi e di conferenzieri prese le redini del movimento rendendolo popolare, diffondendolo in tutto lo stato di New York e in quelli del New England, ad ovest fino a Saint Louis, e poi nel Canada e persino in Inghilterra.

Quaranta anni dopo; dopo che il movimento aveva attirato l'attenzione di tutto il mondo, le sorelle Fox spiegarono il metodo per mezzo del quale avevano prodotto i fenomeni spiritici. Esse confessarono che i loro risultati venivano ottenuti con l'inganno e con la frode, ripudiando così ogni altra connivenza con l'intero movimento. Margaret organizzò una dimostrazione pubblica a New York, iniziando la sua dichiarazione con queste parole:

"Sono qui questa sera, nella mia veste di fondatrice dello spiritismo per denunciarlo come una assoluta falsità dal principio alla fine; come la più sciocca delle superstizioni, la peggiore bestemmia che il mondo abbia conosciuto".

A quel punto dovette fermarsi! I suoi avversari tra il pubblico crearono un tale pandemonio che, unito allo stato di protrazione nervosa nella quale la donna si trovava, le impedì di proseguire.

Ma un giornale di New York, il "World", in data 22 ottobre 1888 pubblicava il seguente servizio in cui, parlando della donna, scriveva:

"Ma se la sua lingua aveva perso il suo potere, la fenomenale giuntura del suo alluce non lo aveva perso affatto. Davanti a lei venne posto uno scannetto di legno grezzo a quattro gambe con proprietà di cassa armonica. Toltasi la scarpa essa pose il piede destro su questo scanno.
Tutta la sala trattenne immobile il respiro e si poté così udire una serie di brevi e secchi colpi, quei misteriosi suoni che da più di quarant'anni spaventano e rendono perplesse centinaia di migliaia di persone nel nostro paese ed in Europa. Una commissione composta di tre medici scelti tra il pubblico presente in sala salì poi sul palco, ed avendo esaminato il suo piede durante il verificarsi dei 'colpi', si è senza esitazione trovata d'accordo nello stabilire che i suoni venivano provocati dall'azione della prima giuntura dell'alluce".

Charles Ferguson, autore di un libro che tratta i vari culti di oggi, dà, a proposito delle sorelle Fox, le seguenti informazioni che si riferiscono al periodo precedente al loro ripudio del movimento:

"Kate si sposò ed in seguito abbandonò la professione dello spiritismo, unendosi alla sorella nella denuncia del movimento fatta nel 1888. Un esploratore, il Dr. Elisha Kent Kane, si innamorò di Margaret e cercò di indurla ad abbandonare l�impostura. (Tale termine veniva da lui apertamente usato nelle lettere che le scriveva) ed a divenire sua moglie. Subito dopo il Dr. Kane partiva per l�Inghilterra, promettendo di ritornare presto per incontrare nuovamente la sua sposa, ma morì prima che i due potessero rivedersi.

Margaret Fox Kane ebbe un figlio e venne così a trovarsi senza mezzi di sostentamento; allora ritornò allo spiritismo e più tardi prese a bere accanitamente, ed infine rotto ogni rapporto con sua sorella Lea, entrò nella Chiesa Cattolica. Fu al suo ritorno dall�estero nel 1888 che essa fece la sua sorprendente ritrattazione dello spiritismo dando la convincente prova di tutto l�inganno. Durante i trent�anni precedenti queste rivelazioni, essa era vissuta nel costante terrore di Lea, sua sorella".

CHE COS'È LO SPIRITISMO?

Lo "Spiritismo" è il credere che gli spiriti dei defunti possano comunicare con i viventi, di solito tramite un "medium" che sia sensibile ai loro influssi.

Ciò che conferisce allo spiritismo il suo maggior potere di attrazione è la sua professata capacità di poter ottenere dei messaggi dai cari estinti e, in minor misura, quella di predire avvenimenti futuri.
Esso è collegato alquanto strettamente, alla predizione della fortuna, alla lettura della mano, all'astrologia, ecc..

I suoi principali clienti sono i parenti colpiti dal dolore, le persone che si trovano in tale o tal'altra afflizione e, molto spesso, coloro che sono preoccupati da ciò che il futuro possa loro portare.
Madri con il cuore infranto, vedove desolate e figli privati dei loro genitori, hanno cercato nel loro dolore qualche messaggio diretto, qualche raggio di speranza dall�altro mondo; e in quel momento di dolore o disperazione lo spiritismo è sembrato offrire una facile soluzione.

Di solito coloro che ricorrono allo spiritismo sono persone la cui fede cristiana è debole, o non sono affatto dei cristiani.
Invece di accettare con fiducia quello che dice la Bibbia, la quale è una fonte di informazioni sufficienti e chiare per coloro che pongono la loro fiducia in Dio, e di agire secondo i suoi insegnamenti, essi hanno cercato di assicurarsi direttamente le risposte attraverso i medium.

Sembra che la grande maggioranza di coloro che fungono da medium sia composta da donne.

Di solito il medium pretende di possedere un particolare spirito di controllo (o di "guida"), che risponde alle loro domande o riceve le informazioni dai defunti.
A volte il medium sostiene di avere la capacità di fare apparire direttamente gli spiriti in persona per far loro rivolgere direttamente le domande. Migliaia di persone deluse, soprattutto nelle grandi città, chiedono ai medium "il pane" e ricevono invece solo "delle pietre".

Non esitiamo a dichiarare, basandoci principalmente sull�insegnamento della Sacra Scrittura, che lo spiritismo è una trappola ed un inganno.

Il cristiano non può che respingere incondizionatamente le pretese che lo spiritismo ha di volere rivelare il mondo invisibile e di far riapparire gli spiriti dei defunti.

Non esiste alcuna prova soddisfacente a dimostrazione che i medium realmente entrino in contatto con quegli spiriti; ma il contatto, sempre ammesso che sia reale, avviene presumibilmente con gli spiriti maligni che impersonano il defunto o sostengono di dare notizie per suo conto.

Si deve credere,a ragion veduta, che tutti i fenomeni spiritici vengono prodotti dai medium stessi e dai loro aiutanti; anche i più famosi medium sono stati scoperti in fallo.

GLI SPIRITI DEI MORTI NON POSSONO RITORNARE.

La Bibbia insegna che la morte causa una completa rottura con tutto ciò che appartiene a questo mondo.
Ciò viene espresso sia nel Vecchio che nel Nuovo Testamento.

GIOBBE diceva:

Prima che io me ne vada, per non più tornare, nella terra delle tenebre e dell�ombra di morte.
(Giobbe 10:21);

e ancora:

Chi scende nel soggiorno dei morti non né risalirà; non tornerà più nella sua casa, e il luogo dove stava non lo riconoscerà più.
(Giobbe 7:9-10).

Il re DAVIDE diceva, a proposito del figlio che era morto:

Io me ne andrò a lui, ma egli non ritornerà a me!
(2Samuele 12:23).

Una grande verità del Nuovo Testamento è che, le anime dei credenti, alla morte entrano in uno stato di attesa.

L'apostolo Paolo descrive ciò come un "partire" dal corpo, un "abitare col Signore" (2Corinzi 5:8).

Nel racconto evangelico del ricco e Lazzaro, nell'Ades, il ricco non era, per sua stessa ammissione, in grado di comunicare con i suoi fratelli; né tale comunicazione era possibile o permissibile in nessuna maniera.

I defunti non possono avere ancora contatti con questo mondo.

Dei morti si dice che sono "addormentati", una figura questa che implica l'interruzione di ogni ulteriore contatto con questa vita terrena e perciò l'impossibilità di ogni nostra comunicazione con essi.

In nessuna parte della Bibbia vi è un sia pur minimo accenno all'eventualità che i morti ritornino su questa terra, sia spiritualmente che fisicamente, tranne quando per un miracolo da Lui compiuto, Iddio stesso li mandi per una missione speciale.

Tali casi speciali noi li troviamo nell'apparizione di Samuele, allorquando Saul consultò la evocatrice di spiriti a En-Dor; sul monte della trasfigurazione; nelle resurrezioni operate da Cristo e dagli Apostoli nel Suo nome, e nell'apparizione di alcuni "santi", subito dopo la resurrezione di Cristo:

E le tombe si aprirono, e molti corpi dei santi che dormivano, risuscitarono; ed usciti dai sepolcri dopo la risurrezione di lui, entrarono nella santa città, ed apparvero a molti.
(Matteo 27:52-53).

Ma la Bibbia insegna che, a parte tali interventi divini, la morte stabilisce una separazione permanente, definitiva tra i vivi ed i morti.

Non solo la Bibbia insegna che è impossibile ai vivi comunicare con i morti, ma anche che il tentativo di effettuare tale contatto è severamente vietato.

L'ordine dato da Dio attraverso Mosé ai figliuoli d�Israele quando stavano per entrare in Palestina, fu:

Quando sarai entrato nel paese che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti dà, non imparerai a imitare le abominazioni delle nazioni che sono quivi. Non si trovi in mezzo a te chi faccia passare il suo figliuolo o la sua figliuola per il fuoco, né chi eserciti la divinazione, né pronosticatore, né àugure, né mago, né incantatore, né chi consulti gli spiriti, né chi dica la buona fortuna, né negromante; perché chiunque fa queste cose è in abominio all'Eterno.
(Deuteronomio 18:9-12).

Inoltre:

E se qualche persona si volge agli spiriti e agl�indovini per prostituirsi dietro a loro, io volgerò la mia faccia contro quella persona, e la sterminerò di fra il suo popolo.
(Levitico 20:6).

Il profeta ISAIA ripeteva lo stesso avvertimento:

Se vi si dice: 'Consultate quelli che evocano gli spiriti e gli indovini, quelli che sussurrano e bisbigliano, rispondete: 'Un popolo non deve consultare il suo Dio? Si rivolgerà ai morti a prò dei vivi'? Alla legge! Alla testimonianza!" Se il popolo non parla così, non vi sarà per lui alcuna aurora!
(Isaia 8:19-20).

LA PROVA SICURA per qualsiasi persona che si professa "dottore" o "profeta" è questa: "Parla secondo la Parola di Dio, secondo la Legge e la Testimonianza?".

Queste affermazioni della Scrittura dovrebbero essere sufficienti per distogliere qualsiasi cristiano dal tentativo di entrare in comunicazione con gli spiriti.

La Bibbia è sufficientemente chiara.

I peccati qui elencati sono quelli che si accompagnano all'idolatria pagana.
Coloro che consultano gli indovini e i medium, e coloro che partecipano alle sedute spiritiche e cercano di parlare con gli spiriti dei morti, sono colpevoli di tale peccato.
Si noti il severo rimprovero rivolto da Dio attraverso il profeta Elia ad Achazia, l'apostata re d'Israele:

È forse perché non vi è Dio in Israele che voi andate a consultare Baal-Zebub, dio di Ekron?
(2Re 1:3).

È veramente deludente che coloro la cui fede dovrebbe essere riposta nel Dio vero, si rivolgano, nella loro ignoranza e nella loro impazienza, alle pratiche spiritiche!

Dio, nella Sua parola, ha ritenuto opportuno dirci qualcosa di sicuro sulla Sua persona, sulla via della salvezza e sulla vita oltre la tomba.

La risurrezione di Cristo è stabilita proprio per dare al cristiano la risposta alla domanda che verte intorno alla realtà della vita futura.

Qualcuno ha saggiamente detto: "lo non sò quello che tiene in serbo il futuro, ma conosco Colui che è padrone del futuro".

Un cristiano non dovrebbe mai indirizzarsi verso dei falsi culti e verso dei loschi personaggi come coloro che predicono la fortuna, al fine di conoscere il futuro: nessuno anzi dovrebbe rivolgersi a quelle fonti per nessuna specie di aiuto o di informazione.

L'unica ragione per la quale i medium e gli indovini continuano a prosperare e per la quale le persone continuano a sborsare somme considerevoli di danaro per i loro 'servigi', è:

innanzitutto una tragica mancanza di intelligenza spirituale;

in secondo luogo, la grande credulità di coloro che ad essi ricorrono;

ed in terzo luogo, una certa superstizione insita nel carattere di un gran numero di persone (anche in molti che si rifiutano di riconoscerlo apertamente), il che permette che tutti i presunti fenomeni sovrannaturali appaiano misteriosi; cosa che a sua volta rende loro facile credere che vi sia qualcosa di vero nelle pretese degli spiritisti.

Il Dr. John Rice ha recentemente detto (ed in questo noi siamo pienamente d�accordo con lui):

"Dovrebbe apparire chiaro a chiunque vi rifletta un po� meno superficialmente, che coloro i quali fingono di poter predire il futuro sono dei perfidi imbroglioni.
Consideriamo per un istante la cosa.
Se un indovino qualsiasi potesse realmente predire il prezzo di un titolo negoziabile sul mercato azionario della settimana seguente, potrebbe trovarsi ricco dalla sera alla mattina.
Vi è una infinità di banchieri, operatori finanziari e capitani di industria che sarebbero disposti a pagare somme enormi in cambio di sicure informazioni in materia.
Se un indovino potesse prevedere il risultato di qualsiasi incontro di calcio della massima divisione, potrebbe incassare somme altissime.
Se potesse predire il vincente di qualche importante corsa al galoppo potrebbe ugualmente realizzare milioni, e se infine potesse dire il nome di colui che sarà eletto presidente o di colui che sarà eletto sindaco o il risultato di una qualsiasi consultazione elettorale, potrebbe trarre da tale preconoscenza guadagni illimitati".

Il Dr. Rice, continua dicendo:

"Se un indovino potesse predire la venuta di una guerra, l'aumento o il calo dei prezzi, o se in una determinata zona pioverà al momento necessario, senz�altro costui realizzerebbe guadagni favolosi.
Ma resta il fatto che tutti quelli che pretendono di poter dire ciò che avverrà in futuro, se potessero provarlo senza alcun dubbio, farebbero milioni con la loro chiaroveggenza e non eserciterebbero tale miserabile attività.
Il voler predire la fortuna è un inganno, una frode deliberata, perfida e criminosa, e le persone che vi ricorrono sono colpevoli di follia ed incoraggiano la perversità".

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Per una migliore, più profonda conoscenza sull'argomento,
si vedano le seguenti schede: "Dove sono ora i nostri morti?" - "Possiamo aiutare i nostri defunti?" - "Possono i nostri defunti aiutarci?"

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Giunti al termine della nostra argomentazione, ci auguriamo che molti - fra quanti hanno aperto il nostro sito ed hanno letto - possano trarre sagge conclusioni e vigilare, affinché il nefando errore dell'occultismo, non entri nella loro vita E DEL SUO INGANNO.

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