Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

"Una fragile creatura"

Dal cap.7 del libro di Giobbe:

"I giorni dell'uomo sulla terra sono un tormento, sono giorni di duro lavoro. Il bracciante stanco sospira il tramonto; l'operaio aspetta la sua paga, i miei giorni invece trascorrono vuoti, passo le notti insonni per la sofferenza. Quando mi corico non vedo l'ora di alzarmi, le notti sono lunghe e io mi agito fino all'alba. Sono coperto di vermi e di croste, la mia pelle è tutta una piaga purulenta. I miei giorni scorrono veloci come la spola e svaniscono senza speranza. Ricordati, Signore: La mia vita passa come il vento, non tornerò più ad essere come quello di prima ...".

Quando le forze vengono meno in noi, allora prendiamo coscienza della nostra debolezza e della nostra fragilità.
Nessuno di noi può essere sicuro di sé stesso.
Spesso si vive come se le forze fisiche dovessero durare sempre e si pensa unicamente alla salute, al lavoro, alla famiglia e ad un avvenire assicurato.
Talvolta è necessario che le circostanze della vita o, meglio ancora, la mano di Dio ci costringano all'inattività nella sofferenza, perché impariamo a ridimensionare la nostra vita ed a "cercare l'Eterno, mentre lo si può trovare" (Isaia 55:6).

Certo, non è sempre così.
Ci sono dei credenti in Cristo la cui sofferenza è una misteriosa dispensazione di Dio.
Di fronte a quei fratelli guardiamoci da ogni giudizio. Il cristiano non è esente da prove ed afflizioni. Parlando di sé, l'apostolo Paolo diceva:

"... siamo tribolati in ogni maniera, ma non ridotti all'estremo; perplessi, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; atterrati, ma non uccisi" (2Corinzi 4:8).

Quel "ma" più volte ripetuto è il segno della fede nel Cristo vivente. Come tutti gli uomini anche noi ci curviamo sotto il peso delle sofferenze umane.
Ma, soggiunge l'apostolo Paolo: "... quantunque il nostro uomo esterno si disfaccia, pure il nostro uomo interno si rinnova di giorno in giorno ..." (2Corinzi 4:16).

Il tempo della infermità può anche diventare, grazie a Dio, un tempo di benedizioni spirituali. Nella fede in Gesù Cristo è possibile dire con l'apostolo: "Quando sono debole, allora sono forte" (2Corinzi 12:10).

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