Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

Il ladro di Pompei

Tra i resti e gli scavi messi in luce a Pompei, città sepolta sotto le ceneri del Vesuvio nel 79 della nostra era, si rimane colpiti dalla vista del cadavere di un giovane, disteso nell'ingresso di una grande villa, che stringe in mano un sacco pieno d'oro.

Indubbiamente, aveva creduto di poter approfittare del panico causato dai primi momenti del cataclisma, e si era introdotto nella casa patrizia e si era impadronito di quell'oro.

In un batter d'occhio, mentre raggiungeva il giardino si era trovato per terra soffocato, ricoperto da un ammasso di detriti vulcanici, roventi.
Fu scoperto soltanto sedici secoli più tardi, quando ci si accinse a sgombrare sistematicamente le rovine di Pompei.

Sicuramente, nel momento in cui commetteva il furto egli pensava che nessuno ne sarebbe mai venuto a conoscenza, ed ora invece il suo corpo è disteso in un museo e offerto agli sguardi di tutti!

Che cosa ne sarà di ogni peccatore che, nel giorno del giudizio, vedrà scoperta tutta la sua vita per riceverne una condanna inesorabile?
Ma ogni cosa non è già davanti agli occhi di Dio, senza possibilità alcuna di potervisi sottrarre?

Voi non potete negare di avere peccato, anche se non siete un ladro come quel disgraziato del quale abbiamo ricordato la storia.
Non trascurate la salvezza che vi è offerta ora.
Stà scritto: "Il sangue di Gesù Cristo, Figliuolo di Dio, ci purifica da ogni peccato" (1Giovanni 1:7).

Cari Amici che leggete, non indugiate!
Invano vi cullereste nell'illusione che tutto finisce con questa vita terrena. La Parola di Dio afferma: "È stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio" (Ebrei 9:27). Non aspettate che il vostro peccato, a suo tempo, vi ritrovi!

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