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Martin Lutero

Il grande riformatore tedesco Martin Lutero avrebbe potuto scegliere uno stemma raffigurante una spada, una freccia, oppure la lancia di un guerriero, perché era un veemente predicatore, duro e severo nelle sue dichiarazioni, veloce nell'agire; ma questo "guerriero" di Dio era, per natura, timoroso e tremante, diffidente riguardo alle proprie capacità.
Egli scelse, invece, un cuore, una croce ed una rosa selvatica, con il motto:

"Il sentiero del Cristiano è cosparso di rose se pone il suo cuore ai piedi della Croce".

"Dio mi è testimone" ebbe a dire, "se avessi continuato nelle mie paure, sarei ancora esitante oggi, ma la mia coscienza e la verità mi hanno costretto a parlare".

Martin Lutero è nato in Sassonia nel 1483, ed era figlio di un minatore.
Fu allevato nel timore di Dio ed avviato negli studi per diventare avvocato.
Ma, a 22 anni, si ritirò dalla vita mondana per entrare nell'ordine religioso degli Agostiniani.
Desiderò ardentemente raggiungere la perfezione con digiuni, preghiere e penitenze.
Era continuamente angosciato al pensiero che non avrebbe mai raggiunto la perfezione.

Fu un anziano frate olandese che portò finalmente un po' di pace nel suo cuore, facendogli capire che Dio non era solo un Giudice spietato, ma anche un buon Padre.

Lutero si laureò dottore in teologia all'università di Wittenberg ed insegnò colà ad un sempre crescente numero di studenti. Scrisse anche libri che lo resero famoso.

Famose furono anche le 95 tesi, in cui Lutero già contrastava parte della dottrina e della politica della Chiesa, a seguito delle quali venne accusato di eresia e dovette difendersi davanti alla Dieta di Worms nel 1521; qui si rivelò il pioniere di un nuovo movimento religioso.

Ma fu costretto a rimanere nascosto per diverso tempo e, durante questo periodo, tradusse la Bibbia in lingua tedesca. Alla base della sua conversione c'era la ferma convinzione che "il giusto vivrà per fede" (Romani 1:17).

Ebbe molti seguaci; nel 1529 li guidò in una aperta protesta nella quale dichiaravano che essi non si sarebbero sottomessi a niente che fosse contrario a Dio, alla Sua Parola, alla salvezza delle anime.

In seguito a questa opposizione si dichiararono "Protestanti", nome che dura ancora oggi.

Lutero morì nel 1546. La rosa tracciata sul suo stemma stà a rappresentare la bellezza, il profumo e la dolcezza della pace nell'animo di colui che ha accettato il sacrificio di Gesù sulla Croce per la propria salvezza.

È la dimostrazione palpitante della realtà della parola di Gesù: "Chi crede in me, anche se muoia, vivrà" (Giovanni 11:15).

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