Rubriche mensili In questo mese... Vivere in Cristo Allo Specchio

Pazienza e speranza

Molte volte ci limitiamo a dire a chi soffre: "Abbi pazienza, fatti animo, vedrai che tutto passerà". Poi andiamo via e l'ammalato rimane solo con i suoi pensieri e con le sue speranze.

La pazienza è una virtù piuttosto rara anche nei cristiani.
Una semplice esortazione non basta a calmare gli animi ed a rasserenare l'orizzonte, quando si addensano minacciose le nubi dello scoraggiamento.
La vera pazienza è, innanzi tutto, un dono di Dio ricevuto dalla mano della fede.
È l'opera dello Spirito Santo nella nostra natura umana facilmente propensa alla irritazione ed al lamento.

C'è una pazienza umana, stoica e pagana; una rassegnazione al destino, non confortata dalla fede.
Ma c'è anche una pazienza cristiana attiva e spiritualmente forte, che procede dalla nostra comunione con Gesù Cristo il "...mansueto ed umile di cuore" (Matteo 11:29).
Bisogna imparare ad essere pazienti, cioè a sapere "sopportare".
Il cristiano esercita la propria pazienza di fronte alle offese, alle ingiustizie, alle incomprensioni.

Ma siamo anche chiamati ad essere pazienti nelle ore in cui Dio prova la nostra resistenza fisica e la nostra fede. E bisogna imparare "ad aspettare".
Attendere con fiducia la guarigione, se Dio lo vorrà e nel tempo da Lui scelto, non è sempre facile, ma è la via che si deve seguire.
Intanto dobbiamo pregare affinché Egli compia l'opera sua in noi, in attesa di poter mostrare a poco a poco i segni di una vita cristiana non finta.

L'apostolo Paolo, scrivendo ai cristiani in Roma, insegna che: "L'afflizione produce pazienza, la pazienza esperienza, e l'esperienza speranza" (Romani 5:4).
È bene prendere esempio dal Salmista che pregava così:

"Io ho pazientemente aspettato l'Eterno, ed egli si è inclinato verso di me ed ha ascoltato il mio grido. Egli mi ha tratto fuori da una fossa di perdizione, dal pantano fangoso; ha fatto posare i miei piedi sulla roccia, ed ha stabilito i miei passi. Egli ha messo nella mia bocca un nuovo cantico a lode del nostro Dio. Molti vedranno questo e temeranno e confideranno nell'Eterno. Quanto a me sono misero e bisognoso, ma il Signore ha cura di me. Tu sei il mio aiuto e il mio liberatore; o Dio, non tardare!" (Dal Salmo 40).
Chiesa di Cristo - Ferrara © , Diritti Riservati