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"AI PIEDI DEL MAESTRO"

Il nostro Maestro è Gesù!
E questa dichiarazione non viene dagli apostoli.
Essa viene direttamente da Cristo, che appunto disse: "UNO SOLO È IL VOSTRO MAESTRO". Lo disse ed ebbe il diritto di dirlo. I discepoli, che vissero con Lui, riconobbero che Egli era il Maestro per eccellenza: "Signore, a chi ce ne andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna" (Giovanni 6:68).

Anche noi, che siamo stati e siamo tuttora alla scuola del Vangelo, possiamo dire, parafrasando quanto Gesù disse di sé "Uno solo è il nostro Maestro": LUI!

Dal Vangelo di Matteo

"Ma egli rispondendo disse: Stà scritto: non di pane soltanto vivrà l'uomo, ma d'ogni parola che procede dalla bocca di Dio".
Questo versetto è quasi identico a quello di Luca 4:4; entrambi ricordano la risposta al primo sforzo di Satana di sedurre Gesù nel deserto, proprio subito dopo il suo battesimo.

Nei tre diversi tipi di tentazione il Signore rispose a Satana semplicemente col citare un interessante versetto delle Scritture, dandoci così un'interessante possibile istruzione sul come comportarci durante la nostra esistenza con la tentazione.

Nella prima tentazione, citata in questo versetto, il Signore resistette con grande abilità al desiderio di soddisfare la sua fame.

Poi, ottenne vittoria sul maligno con la medesima abilità valida per i cristiani di ogni tempo: cioè quella di conoscere, credere, ed applicare le Scritture.

Durante il corso delle tre tentazioni, Gesù confermò indirettamente la dottrina dell'ispirazione della Bibbia e la sua conseguente inerrante autorità. L'affermazione: "Sta scritto" è una perfetta estensione di tempo da quando la frase è stata scritta una volta per sempre e ne fissa il significato.

Il versetto che il Signore ha citato qui proviene da Deuteronomio 8:3, dove la manna del cielo, che dava la vita quotidiana, venne equiparata ad una necessità giornaliera delle parole di Dio. L'enfasi è posta in "ogni" parola.

Questa è anche la testimonianza resa dall'apostolo Paolo nella sua lettera a Timoteo, quando gli ha scritto: "Ogni Scrittura è ispirata da Dio, è utile ad insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, affinché l'uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona" (2Timoteo 3:16-17).

"Le Scritture" (cioè "gli scritti", formanti la Bibbia) sono ispirati da Dio e perciò vantaggiosi per le nostre vite.

Il Signore Gesù ebbe una tale profonda stima per l'integrità e l'AUTORITÀ dell'Antico Testamento, che Egli realmente lo citò non meno di 39 volte nel solo Vangelo di Matteo.

Questa è, tra le altre cose, un'accusa per coloro che o rifiutano sia l'ispirazione e l'autorità dell'Antico Testamento o sia che, mentre professano di credere in esso, praticamente lo ignorano, ritenendolo di poca rilevanza nella dispensazione Cristiana.

È PIÙ IMPORTANTE PERCIÒ CHE IL VERO ED UNICO "CIBO SPIRITUALE" QUOTIDIANO DEL CRISTIANO, SIA E RESTI LA PAROLA DI DIO, MEDIANTE LA LETTURA E LO STUDIO DELLE SACRE SCRITTURE, AL DISOPRA DI OGNI UMANA TRADIZIONE!

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